Il futuro del Napoli passa da una parola chiave: ringiovanimento. È questa la linea tracciata dalla dirigenza azzurra in vista della prossima stagione, con il direttore sportivo Giovanni Manna già operativo da settimane per programmare le mosse estive insieme al presidente Aurelio De Laurentiis.
Strategia condivisa
La volontà è chiara: abbassare l’età media della rosa, senza però rinunciare all’esperienza dei leader storici che continueranno a rappresentare la spina dorsale della squadra. Una strategia condivisa anche con Antonio Conte, con cui il confronto definitivo arriverà al termine della stagione, possibilmente con la qualificazione in Champions League.
Attualmente, l’età media del Napoli è di 28,5 anni, un dato leggermente abbassato dagli ultimi movimenti di mercato, ma che resta comunque elevato rispetto agli obiettivi del club.
Nodi in difesa
Uno dei reparti sotto osservazione è la difesa. Restano in bilico le posizioni di Juan Jesus e Leonardo Spinazzola, entrambi con il contratto in scadenza. La loro permanenza non è scontata e dipenderà da diverse valutazioni tecniche ed economiche.
I nomi sul taccuino
Il Napoli si sta già muovendo sul mercato internazionale. Tra i profili seguiti c’è Oumar Solet, difensore di 26 anni dell’Udinese già osservato in passato, e Maximilian Mittelstädt, terzino dello Stoccarda che ha recentemente mostrato apprezzamento per la città di Napoli.


