In casa Napoli gli equilibri tra i pali sono completamente cambiati. Dopo essere stato protagonista degli ultimi due Scudetti azzurri, Alex Meret si è ritrovato alle spalle di Vanja Milinković-Savić nelle gerarchie di Antonio Conte.
L’estremo difensore serbo, arrivato in estate dal Torino per circa 20 milioni di euro, ha convinto l’allenatore grazie a personalità, qualità nel gioco con i piedi e abilità nei calci di rigore.
Meret scivola in panchina
Le caratteristiche di Milinković-Savić sembrano adattarsi meglio all’idea di calcio di Conte, che nelle ultime settimane gli ha affidato stabilmente la titolarità.
Meret, invece, paga anche i continui problemi fisici che hanno segnato la sua stagione. Il portiere friulano è stato costretto a fermarsi più volte tra problemi al piede e alla spalla, saltando complessivamente 18 partite.
L’ultima presenza risale al 14 marzo contro il Lecce. Da allora, nelle successive sette gare, tra i pali è sempre sceso il collega serbo.
Futuro da decidere
A rendere ancora più incerto il futuro del portiere italiano c’è anche la questione contrattuale. Meret ha un accordo in scadenza nel 2027, ma i discorsi per un eventuale rinnovo non sembrano essere mai realmente decollati.
Nelle ultime settimane si è parlato anche di un possibile interesse dell’Inter, che potrebbe valutare un investimento per il portiere azzurro nella prossima finestra di mercato.
Con diversi club di Serie A destinati a cambiare portiere in estate, il nome di Meret potrebbe diventare uno dei più caldi del mercato.


