Si parla da tempo del caso riguardante Romelu Lukaku: il belga ieri è tornato a Castel Volturno e sebbene ieri si sia parlato di chiarimento, emergono anche altre versioni. Come riportato da Il Mattino, si sarebbe consumata una rottura ormai insanabile tra Napoli e l’attaccante belga. Il suo recente ritorno in Italia è servito soltanto a certificare una situazione già compromessa, senza margini di ricucitura.
I rapporti risultano compromessi anche con Antonio Conte, da sempre suo principale estimatore, segno di una frattura profonda all’interno dell’ambiente azzurro.
Incontro a Castel Volturno
Il giocatore, come detto, è rientrato a Castel Volturno dove ha incontrato la dirigenza. Al termine del confronto, che ha visto coinvolto anche l’agente Federico Pastorello, non è stata ancora comunicata alcuna multa.
Al calciatore sono state concesse altre due settimane di stop, con il permesso di tornare in Belgio per proseguire le cure.
Nessun contatto con la squadra
Un segnale forte della rottura è rappresentato dal fatto che l’attaccante non sarebbe nemmeno entrato negli spogliatoi, evitando qualsiasi contatto sia con i compagni che con lo staff tecnico. In quel momento, Conte era impegnato nell’analisi della recente sconfitta contro la Lazio.
Strategia per l’estate
La linea del Napoli appare ormai chiara: in estate si punterà alla cessione a titolo definitivo. L’obiettivo è anche quello di alleggerire il monte ingaggi, considerando gli 8,5 milioni di euro percepiti dal calciatore.
Non si esclude, come ipotesi estrema, anche una risoluzione per giusta causa, scenario che il club preferirebbe evitare. In questo senso, il ruolo dell’agente sarà decisivo per trovare una soluzione condivisa.


