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Febbraio corto e amaro, recitava un vecchio proverbio popolare. Si, certamente per il Napoli febbraio è stato un mese amaro e avaro di soddisfazioni ma certamente non corto.

Infatti i partenopei hanno giocato in 29 giorni ben 6 partite fra campionato ed Europa League, tra cui 3 “big match” allo Stadium di Torino contro la Juventus, al S. Paolo contro il Milan, al Comunale di Firenze contro la Fiorentina e nel mezzo due importanti match di Europa League contro il Villarreal. Il Napoli in sei partite, anche grazie alla sfortuna che sembrava non lasciasse in pace gli azzurri, ha conquistato solo 5 punti in campionato, la sconfitta in Spagna contro il sottomarino giallo e il pareggio al S. Paolo proprio contro gli iberici che di fatto ha eliminato la compagine campana dall’Europa League.

Finalmente il mese carnevalesco è finito e il Napoli risorge.

 

Al S. Paolo, NapoliChievo è finita 3 a 1 per i partenopei, finalmente, diremmo, ma si era messa male.

 

Dopo 2 minuti il Chievo passa in vantaggio grazie a un grossolano errore di palleggio di Chirichesc che sostituiva lo squalificato Raùl Albìol, che permette a Rigoni di involarsi verso Reina e batterlo in contropiede. Il Napoli reagisce con calma e autorevolezza, conscio, probabilmente delle proprie qualità. Gli azzurri cominciano a giocare, sembra essere tornato il Napoli di un mese fa, velocità palleggio, inserimenti, bel calcio, che produce dopo solo 4 minuti il pareggio di Higuain, che sale a quota 26 gol.

 

 

I partenopei spingono, aumentano il ritmo, vogliono passare in vantaggio il prima possibile e ci riescono al 38′ minuto del primo tempo, Chirichesc si fa perdonare realizzando il gol del 2 a 1 per il Napoli con un bel colpo di testa sotto misura.

 

Il secondo tempo il Napoli non entra subito in partita, infatti subisce un po’ il ritorno del Chievo Verona, Pellissier e compagnia sfiorano a più riprese il gol del pareggio. Passato il primo quarto d’ora di smarrimento gli azzurri riprendono le misure, ricominciano a giocare e chiudono la partita con il gol di Callejòn al 25′ della ripresa fissando il risultato sul 3 a 1 a favore dei padroni di casa.

 

Mister Sarri soddisfatto della prestazione ma soprattutto del risultato, quello che è mancato, spesso in queste ultime gare, aggiungendo che adesso bisognerà dare il massimo partita per partita e fare più punti possibili, anche perché oltre la Juventus, anche la Roma con la cura Spaletti sta recuperando terreno.

 

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