Il Napoli cade al “Maradona” contro Maurzio Sarri e sorride l’Inter di Chivu che ha battuto il Cagliari
È stata una lezione severa quella di Sarri, al Napoli di Conte, che nemmeno dopo il rigore parato da Milinkovic Savic a Zaccagni nel primo tempo è riuscito a reagire, perdendo nettamente e per la prima volta con Conte tra i fischi del pubblico.
La partenza è stata pessima come a Parma ed è arrivato il gol di Cancellieri, ma oltre il rigore la Lazio avrebbe potuto segnare almeno in un altro paio di circostanze. Nella ripresa non cambia il tema tattico di una gara dominata in lungo e in largo dalla Lazio, che realizza il raddoppio con Basic e non soffre minimamente il gioco della squadra di Conte anche quando entrano Elmas per De Bruyne, Alisson Santos al posto di Anguissa e poi Giovane per Lobotka, autore del fallo da rigore nel primo tempo e alla fine Gutierrez per Spinazzola e Mazzocchi per Politano. Il Napoli torna a perdere in casa dopo oltre un anno, sempre per mano della Lazio di Sarri, che dimostra di non essere un tecnico bollito, pronto a giocarsi anzi la possibilità di vincere la coppa Italia e magari trovare una sistemazione in una formazione più forte della sua squadra, che non ha potuto fare mercato pe colpa del presidente Lotito, la prossima stagione. Il Napoli da parte sua deve stare attento in queste ultime gare di una stagione insoddisfacente, a parte la vittoria della Supercoppa, a non farsi riprendere dal Milan al secondo posto, na anche da Juventus, Roma, Como e Atalanta, mettendo a rischio la conquista indispensabile della zona Champions.


