Si è concluso a Grimaldi Forum di Monaco il sorteggio della fase campionato della UEFA Champions League 2026/2027. Il Napoli di Massimiliano Allegri, qualificatosi alla massima competizione europea grazie al secondo posto ottenuto nell’ultima Serie A, ha scoperto il tabellone delle sue otto sfide.
Un percorso affascinante e ricco di insidie che vedrà gli azzurri incrociare colossi del calcio internazionale e affrontare trasferte insidiose a livello logistico ed ambientale.
Le avversarie del Napoli
Il regolamento prevede 8 partite (4 in casa al Diego Armando Maradona e 4 in trasferta) contro 2 squadre per ciascuna delle 4 fasce:
| Avversario | Sede | Fascia / Note |
| Manchester City | Trasferta | Etihad Stadium — Big match della 1ª fascia |
| Arsenal | Casa | Stadio Maradona — Sfida stellare tra le mura amiche |
| Club Brugge | Casa | Stadio Maradona — Insidia belga dalla 2ª fascia |
| Porto | Trasferta | Estádio do Dragão — Trasferta europea d’esperienza |
| Villarreal | Trasferta | Estadio de la Cerámica — Il “Sottomarino Giallo” spagnolo |
| Bodø/Glimt | Casa | Stadio Maradona — Il club norvegese al Maradona |
| Viking | Casa | Stadio Maradona — Risorsa e insidia del Nord Europa |
| Sabah | Trasferta | Masazır — Lunghissima trasferta in Azerbaijan |
Analisi del cammino azzurro
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Le insidie inglesi: I due scogli più duri sono senza dubbio i club di Premier League. Il Napoli farà visita al Manchester City all’Etihad Stadium ed ospiterà l’Arsenal a Fuorigrotta.
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Fattore Maradona: Sulla carta, i match casalinghi contro Arsenal, Club Brugge, Bodø/Glimt e Viking rappresentano un’opportunità d’oro per costruire le fondamenta della qualificazione tra le prime 24.
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I viaggi in trasferta: Oltre alle sfide probanti su campi caldi come Porto e Villarreal, spicca la trasferta a Baku contro gli azeri del Sabah, che metterà alla prova la gestione delle energie della squadra.


