Si preannuncia un’atmosfera da grandi occasioni allo stadio Artemio Franchi: il tabellone dei sedicesimi di finale di Coppa Italia regala uno scoppiettante derby toscano che promette scintille. In palio non c’è soltanto il prestigio della supremazia regionale, ma un biglietto d’oro per gli ottavi di finale, dove ad attendere la vincente c’è già il Napoli al “Diego Armando Maradona”.
Fiorentina: rotazioni calibrate e voglia di conferme
Per la formazione guidata da Paolo Vanoli, l’appuntamento di Coppa rappresenta uno snodo fondamentale della stagione. Nonostante l’ampio turnover pianificato dal tecnico per far rifiatare i titolari — vista la fitta agenda di impegni in campionato —, la parola d’ordine resta la massima concentrazione.
L’obiettivo viola è chiaro: superare l’ostacolo nerazzurro senza incappare in pericolose trappole casalinghe, prenotando con autorità la trasferta in terra partenopea. Riflettori puntati soprattutto sulle seconde linee e sui giovani d’attacco, chiamati a cogliere l’occasione per mettersi in mostra e scardinare la difesa avversaria.
Pisa: mente libera e cuore nerazzurro
Dall’altra parte, il Pisa di Paolo Bianco si presenta a Firenze senza nulla da perdere. Dopo l’impresa del turno precedente, in cui i nerazzurri hanno eliminato l’Empoli, la squadra ospite punta a firmare un altro “sgambetto” illustre in terra toscana.
La formula della gara secca premia la compattezza tattica e la fame di rivalsa: elementi su cui il Pisa intende far leva per annullare il divario di categoria e regalarsi una notte da sogno agli ottavi contro gli azzurri.
Il traguardo: ad attendere c’è la testa di serie Napoli
Sullo sfondo della sfida resta l’ombra affascinante dello Stadio Maradona. Il Napoli, entrato nel tabellone da testa di serie, osserva da spettatore interessato la contesa del Franchi: chiunque uscirà vincitore dal derby toscano saprà di doversi preparare a una notte d’alta quota a casa Allegri.


