Il grande giorno è arrivato.I riflettori del calcio continentale si accenderanno sulla spettacolare Vodafone Arena di Istanbul (nota anche come Beşiktaş Park). In palio c’è la conquista della UEFA Europa League, in una finale inedita e affascinante che vedrà contrapposti i tedeschi del Friburgo e gli inglesi dell’Aston Villa.
Una sfida che promette spettacolo e intensità, mettendo di fronte due filosofie di gioco differenti, ma unite dalla stessa identica fame di vittoria.
Friburgo: la favola tedesca alla prima storica finale
Per il club della Foresta Nera si tratta del punto più alto nei suoi 121 anni di storia. Guidati dal giovanissimo tecnico Julian Schuster – che a 41 anni diventa uno dei più giovani allenatori tedeschi a raggiungere una finale europea – il Friburgo ha compiuto un cammino straordinario. Dopo aver eliminato avversari ostici come Celta Vigo e Braga, i bianconeri sognano ora di alzare al cielo il loro primo trofeo internazionale.
I fari della squadra saranno inevitabilmente puntati su Vincenzo Grifo. L’attaccante italiano è stato il vero trascinatore della cavalcata europea con un bottino record di 5 gol e 4 assist, risultando l’uomo più decisivo dell’intero torneo. Accanto a lui, fari puntati sul solidissimo difensore Matthias Ginter e sul giovane centrocampista rivelazione Johan Manzambi.
Aston Villa: la legge di Unai Emery, lo specialista delle finali
Se per il Friburgo è un debutto assoluto in una finale UEFA, l’Aston Villa torna a giocarsi un trofeo europeo dopo la storica Coppa dei Campioni vinta nel 1982. I Villans si presentano a Istanbul con i galloni dei favoriti, forti della potenza della Premier League e, soprattutto, del fattore in panchina: Unai Emery.
Il tecnico spagnolo è il Re assoluto di questa competizione, avendola già vinta ben quattro volte in carriera (tre con il Siviglia e una con il Villarreal). Emery punta a estendere il suo record personale e a riportare a Birmingham un trofeo che manca in bacheca da decenni, affidandosi alla grande coralità e alla micidiale capacità di colpire nei minuti finali dei match.Istanbul è pronta: chi succederà nell’albo d’oro? La parola passa al campo.


