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Premier League: Liverpool a +2 ma il City non molla. Saranno decisive le prossime due gare dei Blues contro Tottenham e United.

Premier League: 90′ minuti di importanza vitale per il Liverpool. Di più dopo il successo del Manchester City 3-1 in casa di un Crystal Palace rinunciatario per lunghi tratti della partita. Doppietta di Sterling e gol di Gabriel Jesus partito in fuorigioco intramezzati dal gol di Milivojevic che dava un po’ di sapore ad una partita che i Blues hanno controllato a loro piacimento, quasi un allenamento in vista del ritorno dei quarti di Champions contro il Tottenham.

Cosi lo scontro contro il Chelsea a parte il contorno emotivo del trentesimo anniversario della tragedia di Hillsborough, il tributo di tutto Anfield al suo capitano ‘l’Anfield Iron’, Tommy Smith, morto in settimana e il quinto anniversario della famosa partita contro gli stessi avversari d’oggi con l’errore grave di Gerard e la conseguente perdita del titolo, diventa fondamentale per la stagione dei Reds.

Mossa a sorpresa di Sarri che gioca con il falso nove, Hazard, per tentare ad eludere il roccioso difensore dei Reds, Virgil Van Dijk. Mossa che tiene in scacco matto la squadra di Klopp per soli 45′ perché al ritorno in campo, Anfield esplode di gioia per le reti nel giro di 2′ prima di Mane di testa e poi per lo spettacolare tiro da fuori di Salah che fa gonfiare la rete di Kepa. In doppio svantaggio il Chelsea si rende pericolosa con Hazard che mette i brividi ad Alisson colpendo il base del palo e poco dopo chiama l’estremo difensore brasiliano ad una difficile parata.

Liverpool sempre più prima con due punti di vantaggio e con un calendario che sulla carta è meno impegnativo di quello della squadra di Guardiola che deve vedersela con Tottenham e United nelle prossime due partite.

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