Il dado è tratto. La Salernitana volta pagina e affida la propria panchina a Serse Cosmi. La scelta della società è chiara: serviva un uomo di campo, un motivatore capace di trasmettere quella “garra” che nelle ultime uscite è sembrata smarrita.
L’arrivo del tecnico umbro ha già acceso l’entusiasmo della piazza, storicamente legata a allenatori dal carattere sanguigno. Cosmi, noto per il suo pragmatismo e per la capacità di entrare subito in sintonia con i gruppi in difficoltà, arriva a Salerno con una missione precisa: risalire la china e dare un’identità tattica definita a una rosa che, finora, ha espresso solo a sprazzi il suo reale potenziale.


