Salernitana parla il neo allenatore Giovanni Martusciello


 

Salernitana prima conferenza stampa di presentazione della stagione 2024-2025. Mister Giovanni Martusciello ha parlato in Sala Stampa:

Il comunicato ufficiale che racconta le prime parole del Mister

“Sono molto orgoglioso di essere qui a Salerno, questa è una piazza che parla da sola. Lavorerò affinché tutto quello che è stato il mio percorso lavorativo possa aiutare i giocatori a crescere. Voglio arrivare a qualcosa che diverta la gente, vogliamo far divertire i tifosi provando a fare un bel calcio e ottenendo i risultati. In questi anni da vice allenatore ho imparato tanto, aiuterò i ragazzi a crescere attraverso le conoscenze maturate in questo periodo. Salerno è una piazza delicata, mi metto in gioco con grande entusiasmo. Da oggi comincia un nuovo capitolo per tutti”. Queste le prime parole del nuovo tecnico granata Giovanni Martusciello intervenuto nel corso della conferenza di presentazione della stagione sportiva 2024/2025.

“Sicuramente si giocherà con una linea difensiva a quattro, sul centrocampo a tre o a due il confine è molto sottile e dipenderà anche dal mercato. Mi rapporterò alle caratteristiche dei giocatori per trovare il vestito migliore a questa squadra. L’idea di gioco è chiara poi le variazioni possono sempre esserci. Non sono assolutamente preoccupato di ciò che mi aspetta, ho talmente tanta voglia che penso solo a lavorare. Ho grande fiducia nel Direttore Petrachi e non vedo l’ora di iniziare. Il 7 luglio ci sarà il raduno e successivamente le visite mediche prima della partenza per il ritiro”.

Il mister ha quindi concluso: “Lo staff è in via di completamento e l’accordo siglato è biennale. Avere l’obiettivo di vincere a tutti i costi diventa difficile adesso, faremo di tutto per fare il meglio possibile. Proveremo a portare tanta gente allo stadio e di ricambiare l’amore dei tifosi. Dobbiamo lavorare e attraversare le difficoltà costruendo il nostro percorso giorno dopo giorno. Sicuramente tra il campionato di Serie A e Serie B c’è tanta differenza. Se si riesce ad avere giocatori motivati si fa la differenza. Bisogna trasmettere alla squadra personalità di palleggio, bisogna reggere la pressione avendo la consapevolezza di poter giocare bene a calcio anche nelle difficoltà”.

LEGGI ANCHE

Pozzuoli celebra il Napoli con “Un secolo azzurro”

Villa Alfonso, a Pozzuoli, ha ospitato la presentazione di “Un secolo azzurro”, il numero speciale de La Campania dello Sport dedicato ai cento anni...

Juve Stabia, appuntamento col destino: il 31 ottobre sfida all’ex Pagliuca

31 Ottobre: ad Empoli va in scena la sfida con l'ex tecnico gialloblù. A febbraio il ritorno al "Menti". Il calendario ha fissato la data,...
spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA