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Mertens avvicina Hamsik – 2 a 0 alla Sampdoria

Risultato all’inglese per il Napoli. Ancelotti si porta a sei punti mentre la Sampdoria è in crisi nera. Mertens mette per due volte la firma portandosi a centododici gol (anche se la Lega attende per decidere se dare gol al Belga o autorete di Ferrari) e, cosa più importante, la difesa riesce, grazie ad un ottimo Meret, a lasciare la porta inviolata. Una vittoria meritata, arrivata col gioco. E se nel primo tempo la Sampdoria gioca e mette anche in difficoltà il Napoli costringendo il portiere del napoli a superarsi due volte. Ma i padroni di casa sono superiori e, alla fine, meritatamente, porta a casa i tre punti approfittando dello stop della Juventus e portandosi a meno uno.

E pure sono gli ospiti a farsi pericolosi per primi. Calcio d’angolo, Ferrari riesce a girare la palla sottoporta ma Meret, nonostante fosse caduto, riesce a colpirla e mandarla prima sul palo e poi sul fondo. Ma il Napoli reagisce e al 13′ arriva il vantaggio: Lozano ruba palla, apre per Di Lorenzo, il terzino si invola e mette in mezzo per Mertens che anticipa tutti e segna il suo centoundecismo gol.

Il Napoli potrebbe chiudere la partita già prima del ventesimo ma non riesce a concretizzare: al 16′ palla in area per Elmas (che gioca un ottima partita) che prova il diagonale: Audero è battuto ma la palla si perde sul fondo. Un minuto dopo Lozano manda al bar l’intera difesa della Sampdoria, ma il suo destro sfiora il palo. Al 19′ Mertens, su sviluppi di un angolo, centra la traversa e per poco non arriva la beffa. Ribaltamento di fronte, Elmas interviene ma la palla rimbalza comunque su Rigoni. L’attaccante è solo davanti a Meret ma il portiere napoletano compie un miracolo deviando in angolo.

La Sampdoria è attiva e Quagliarella è pericoloso ma il Napoli regge il colpo e, alla fine, arriva all’intervallo sull’uno a zero. Nel secondo tempo la Sampdoria si scorda di entrare in campo. Il Napoli domina in lungo e largo. Al 66′ mossa vincente di Ancelotti: Fuori Lozano dentro Llorente. Trenta secondi dopo lo spagnolo ruba il tempo all’intera difesa ospite, serve Mertens che, complice una netta deviazione di Ferrari, raddoppia. Gol annulato perun sospetto fuorigioco, ma il pallone al centravanti è arrivato per una giocata volontaria di un difensore. Infatti il VAR convalida.

Di Francesco inserisce Gabbiadini per recuperare la partita. E l’ex, a dieci minuti dalla fine, si divora il gol del due a uno che avrebbe riaperto la partita. Ma il Napoli non molla. Prima Callejon, poi Insigne (subentrato a Mertens) per poco non triplicano i conti. E un super Audero evita il tracollo completo. Tracollo comunque psicologico perché la partita si chiude dopo sette minuti di recupero per due a zero.

Il Napoli si prepare così per la partita di Champions contro il Liverpool, mentre è crisi nera per i blucerchiati, che hanno anche un calendario difficile (Torino, Inter e Fiorentina).

 

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