Manca pochissimo al momento in cui a Città del Messico si alzerà ufficialmente il sipario sui Mondiali 2026. Sarà un’edizione storica: per la prima volta l’evento sarà ospitato da tre nazioni simultaneamente (Stati Uniti, Canada e Messico) e vedrà la partecipazione record di 48 squadre, pronte a darsi battaglia in un maxi-torneo da 104 partite totali. A ridosso del calcio d’inizio, i bookmaker e i supercomputer statistici hanno già emesso i loro verdetti sui pronostici. Chi solleverà la Coppa del Mondo il prossimo 19 luglio al MetLife Stadium del New Jersey?
La Spagna si presenta ai nastri di partenza come la favorita numero uno per la vittoria finale.Subito dietro la Spagna, troviamo le due grandi corazzate del calcio europeo ossia la Francia e l’Inghilterra. Le potenze storiche d’oltreoceano non restano a guardare, anche se i pronostici le collocano leggermente più indietro rispetto alle big europee e stiamo parlando di Argentina e Brasile. Subito dietro le cinque regine, occhio al Portogallo . La nazionale lusitana può contare su una batteria di trequartisti e ali da fare invidia a chiunque e su un immortale Cristiano Ronaldo, pronto a guidare i suoi a 41 anni in quella che si preannuncia come la sua sesta, storica apparizione ai Mondiali. La Germania segue a ruota con le stesse chance, forte di una difesa decisamente migliorata nell’ultimo anno.
La sorpresa da tenere d’occhio: La Norvegia. Al debutto assoluto in una fase finale per molti dei suoi interpreti, la nazionale scandinava può contare sul finalizzatore più letale del pianeta: Erling Haaland. Se il bomber del Manchester City dovesse ingranare la marcia giusta nel girone, i norvegesi potrebbero trasformarsi nell’autentico incubo delle big nella fase a eliminazione diretta.


