IL PALERMO LA SBLOCCA SUBITO
Entrambi i tecnici si schierano con il 4-3-3, Padalino sceglie Orlando e Fantacci per affiancare Romero in attacco, ancora indisponibile Troest in difesa. Boscaglia recupera diversi giocatori che hanno sconfitto il Covid-19 ma non Mario Alberto Santana. Avvio shock per la Juve Stabia che al 5′ è già sotto nel punteggio. L’ex Kanoute pennella un cross sulla testa di Saraniti che batte Tomei con un’incornata, resta a guardare la retroguardia gialloblù. I padroni di casa reagiscono con l’iniziativa personale del sempre ottimo Garattoni che mette in mostra le sue doti di corridore sulla fascia destra senza però essere assecondato dai compagni al centro dell’area: Almici ha perciò vita facile e riesce a spazzare il cross del terzino stabiese in fallo laterale. I campani sul finire di tempo avrebbero anche trovato il goal, ma l’arbitro annulla giustamente perché l’autore della rete ha segnato di braccio; si va a riposo sullo 0-1.
LA JUVE STABIA REAGISCE MA NON BASTA
I padroni di casa rientrano in campo con decisione alla ricerca del pareggio: ci prova subito Mastalli che calcia a volo di sinistro ma la palla sfiora il palo. Insistono le vespe con Rizzo che appoggia per Fantacci che spreca tirando malamente dall’interno dell’area di rigore. A metà tempo la gara entra nel vivo con i padroni di casa che chiedono l’assegnazione di un penalty per il fallo di mano di un difensore rosanero che ferma Bubas; il direttore di gara però non è dello stesso avviso. Al 28′ il Palermo si porta sullo 0-2 grazie ad una splendida ripartenza. Vallocchia strattona senza riuscire ad atterrare Rauti che parte in velocità e serve l’assist vincente per il goal di Floriano. Il match è ricco di emozioni nelle sua fasi finali. Gli ospiti vanno vicino alla terza rete ma prima Rauti e poi Lucca sprecano le ottime iniziative di Kanoute, indubbiamente il migliore in campo. In mezzo a queste due chance, al 37′ la Juve Stabia chiede nuovamente la massima punizione per un presunto fallo di mano di Palazzi che non viene sanzionato dal direttore di gara ma che sembra esserci. Infine, al cinquantesimo ed ultimo minuto di gioco la massima punizione viene finalmente concessa alle vespe per il fallo di Corrado su Fantacci: dal dischetto Mastalli spiazza il portiere avversario ma è troppo tardi. Palermo batte Juve Stabia 1-2; seconda sconfitta consecutiva, dopo quella di Bari, per le Vespe.
LA PROTESTA DEL PRESIDENTE LANGELLA
Dopo la fine della gara il presidente della Juve Stabia, Andrea Langella si è lamentato in conferenza stampa per la mancata concessione dei due rigori.
(Fonte immagine in evidenza: pagina Facebook S. S. Juve Stabia)