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Positiva la prestazione della Triestina contro i più quotati veronesi. Ora si attende l’asta di martedì

Contro le “grandi” ormai la Triestina non stecca più. Da quando la gestione provvisoria della squadra è stata affidata a Mauro Milanese le partite sulla carta più proibitive hanno portato punti pesanti, vedi il pareggio di Este e il successo contro il Belluno. Non fa eccezione lo 0-0 interno contro la Virtus Vecomp Verona, quinta in classifica, che ha dimostrato ancora una volta le buone potenzialità della rosa oltre a dare ulteriore prova del grande equilibrio che regna nel girone C.

L’Unione Triestina 2012 si presenta in difesa senza l’under Crosato, sentitosi male nella notte, e in attacco con Muzzi titolare all’esordio in alabardato. L’altro neo-tesserato Monti va in panchina (entrerà nella ripresa). L’avvio è incoraggiante con i padroni di casa in avanti, ma la partita non si accende e dopo una bella conclusione degli ospiti con Alba che impegna Vezzani il primo tempo scorre via senza sussulti.

Nemmeno nella ripresa la partita decolla. I ritmi sono bassi e le occasioni, poche, arrivano perlopiù con conclusioni dalla distanza o su palle inattive. Nel complesso è la Triestina a provarci maggiormente, ma senza troppa convinzione, probabilmente per paura di scoprirsi e in effetti è ancora l’estremo difensore alabardato Vezzani a dover intervenire in un paio di occasioni prima del triplice fischio finale.

L’impressione è che si potesse fare di più, ma i risultati dagli altri campi sorridono alla 2012. In particolare sono le corregionali Sacilese e Fontanafredda che le fanno un gran regalo sconfiggendo Montebelluna e Liventina, che ora si trovano ora rispettivamente a pari punti e a +1 rispetto alla squadra di mister Bordin, mentre il Monfalcone, sconfitto dall’Union Ripa, le rimane alle spalle. Tenuto conto dell’equilibrio e dell’imprevedibilità del girone, gli accoppiamenti del prossimo turno potrebbero rivelarsi particolarmente favorevoli alla Triestina, che dopo i funambolici play out dell’anno scorso ritorna sul campo del Dro per uno scontro diretto che in caso di vittoria potrebbe avere un peso non indifferente sull’esito del campionato dei giuliani.

In tal senso, però, un’importanza forse anche maggiore potrebbe averla la giornata di martedì 12 aprile, quando alle ore 12 scadrà il termine per la presentazione delle proposte d’acquisto della società. La soluzione apparentemente più probabile, nonché quella che la tifoseria alabardata si augura, è quella rappresentata dalla prosecuzione dell’impegno di Mauro Milanese supportato dall’imprenditore italo-australiano di origine triestina Mario Biasin, ma non è esclusa l’ennesima sorpresa dell’ultimo minuto. È ancora avvolta in un alone di mistero la cordata franco-americana che si è fatta viva nelle ultime settimane e non si escludono colpi da parte di imprenditori già accostati, ma solo a parole, alla Triestina nei mesi scorsi. Infine molto dipenderà dall’esito del ricorso contro l’istanza di fallimento della società presentato dall’ex presidente Pontrelli, su cui il tribunale non si è ancora pronunciato.

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