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Il Marsala inanella il sesto risultato utile di fila e si mantiene al di sopra della zona play-out, obiettivo minimo più volte dichiarato dalla società. Non riescono comunque gli azzurri a ottenere la quarta vittoria consecutiva, al cospetto di un quadrato Marina di Ragusa capace di irretire alla fonte tutte le manovre della squadra di Giannusa.

Un punto, quello scaturito dallo 0-0 di ieri sullo splendido manto erboso del Lombardo Angotta che, tutto sommato, ci può stare. Un pareggio che potremmo definire “fisiologico”, che muove la classifica e rimanda senza soste al recupero di mercoledì contro il San Tommaso.

Una gara certamente non bella, estremamente tattica, nella quale Balistreri e compagni hanno faticato a trovare sbocchi nella fitta ragnatela predisposta da mister Utro. Il tecnico ibleo, capace di trasmettere ai propri uomini la grinta che lo contraddistingueva da calciatore – lo ricordiamo con piacere in maglia azzurra, in serie D nella stagione 2002/2003 – non ha lasciato nulla d’intentato pur di uscire imbattuto dalla contesa, affiancando al sempre ottimo Bonfiglio, il veloce Baldeh al posto dello squalificato Mistretta. Mister Giannusa, dal canto suo, privo di Manfrè appiedato per un turno dal Giudice Sportivo, ha dovuto fare i conti anche con le assenze degli infortunati Gallo e La Vardera. Ha così inserito dal primo minuto il giovane Erbini e schierato nuovamente l’ottimo Montuori in coppia con l’inossidabile Monteleone al centro della difesa. Con Andrea Rizzo e Castrovilli esterni bassi. In avanti il solito trio composto da capitan Balistreri, sostenuto sulle fasce da Padulano e Maiorano.

Che la gara sarebbe stata “complicata” lo si sapeva sin dall’inizio e lo si è potuto constatare sin dalle prime battute della stessa. Una gara asfittica, avara d’emozioni, ma da gustare sia sul piano tattico che su quello dell’impegno delle due squadre.

Pochissime così le occasioni da segnalare, tutte condensabili soprattutto nel primo tempo. Il Marina di Ragusa, grazie alla velocità di Rizzo e Bonfiglio, ha cercato subito di sorprendere gli azzurri: ma prima Belluardo è arrivato con un attimo di ritardo su un invitante pallone spiovuto dalla destra, poi Alessio Rizzo ha fatto la barba al palo su una punizione dal limite. Il Marsala, una volta prese le misure all’avversario, ha però spento, senza troppi affanni, le velleità iblee e ha provato a sfondare la difesa ospite imperniata su capitan Vindigni, bravo a chiudere ogni varco. L’area di rigore dei rossoblù – ieri ancora una volta in maglia gialla – si è però trasformata in una sorta di bunker che ha retto bene nelle mischie. Ci hanno allora provato più volte dal limite Ferchichi e Padulano . Con palloni velenosi che hanno solo sfiorato la trasversale della porta difesa da Di Carlo, regalando del goal soltanto la mera illusione.

La ripresa è stata ancor più scarna di emozioni, nonostante i cambi che hanno mostrato la volontà di Giannusa di imprimere ritmo al match – dentro Lo Iacono per Rizzo, Lorefice e Pucci per Ferchichi ed Erbini e, a un quarto d’ora dal termine, lo sgusciante Ogbebor per Maiorano. Ma gli ospiti, non disdegnando qualche sortita – due conclusioni dal limite di Rizzo e Bonfiglio, bravi a dribblare ed accentrarsi – sono diventati ancor più guardinghi stringendo la guardia su Balistreri e Padulano. Spesso isolati nelle sabbie mobili della difesa ragusana. Da segnalare le recriminazioni lilibetane per un rigore reclamato dopo un’uscita a pugni chiusi di Di Carlo su Montuori, rimasto a terra per un paio di minuti.

Alla fine il risultato a occhiali si giustifica da solo, premiando più la voglia di difendersi del Marina di Ragusa che quella di offendere del Marsala.

Tabellino:

Marsala (4-1-2-3): Russo, Andrea Rizzo (dal 9’ del s.t. Lo Iacono), Montuori, Monteleone, Castrovilli, Lauria, Ferchichi (dall’11’ del s.t. Lorefice), Erbini (dall’11 del s.t. Pucci), Padulano, Balistreri, Maiorano (dal 30 del s.t. Ogbebor). In panchina: Giordano, Sardone, Scalisi, Romeo, Di Chiara. All. Giannusa

Marina di Ragusa (4-3-3): Di Carlo, Pietrangeli, Vindigni, Giuliano, Belluardo (dal 47’ del s.t. Verachi), Iannizzotto, Calivà, Mauro (dal 21’ del s.t. Iannò), Alessio Rizzo (dal 31’ del s.t. Gioia), Baldeh (dal 15’ del s.t. Cobelli), Bonfiglio. In panchina: Mangione, Carnemolla, Puglisi, Mancuso, Puzzo. All. Utro

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