Ci sono partite che sfidano ogni logica tattica per trasformarsi in pura epica sportiva. Il 25 agosto 2019, la prima giornata di Serie A regalò al pubblico dell’ Artemio Franchi un incontro destinato a rimanere negli annali del nostro calcio: una girandola di emozioni e sette gol complessivi che videro il Napoli di Carlo Ancelotti spuntarla sulla Fiorentina per 4-3.
Primo tempo: il botta e risposta firmato Mertens-Insigne
L’avvio di gara fu subito elettrico. Dopo appena otto minuti di gioco, l’arbitro concedette un calcio di rigore ai padroni di casa per un fallo di mano commesso da Zielinski, ravvisato grazie al supporto del VAR. Dal dischetto Eric Pulgar si dimostrò glaciale, spiazzando il portiere e portando avanti la Viola.
La reazione partenopea, tuttavia, non si fece attendere. Sul finire della prima frazione di gioco, il Napoli ribaltò l’inerzia del match nel giro di tre minuti: al 38′ fu Dries Mertens a trovare la rete del pareggio con una giocata delle sue, mentre al 41′ Lorenzo Insigne trasformò il penalty del sorpasso azzurro, mandando le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 1-2.
Ripresa pirotecnica: botte, risposte e il sigillo di Insigne
La seconda metà di gara regalò ritmi se possibile ancora più forsennati. Al 6′ della ripresa, un’incornata perentoria di Nikola Milenkovic ristabilì la parità, ma la gioia del pubblico di casa durò appena quattro minuti: al 10′ Jose Maria Callejon inventò il diagonale vincente per il 3-2 del Napoli.
La Fiorentina non si arrese e al 19′ trovò nuovamente la forza di impattare: il neo-entrato Kevin-Prince Boateng firmò il 3-3 con una conclusione precisa che fece esplodere il Franchi. La gioia viola durò però soltanto centoventi secondi. Al 21′, con un inserimento perfetto e un colpo di testa da rapace d’area, fu ancora Lorenzo Insigne a sigillare il definitivo 4-3 per i ragazzi di Ancelotti.
Una partita infinita, spettacolare e senza pause, che rimarrà per sempre uno dei manifesti più divertenti del calcio italiano moderno.
FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Lirola, Milenkovic, Pezzella, Venuti; Castrovilli, Badelj (24’st Benassi), Pulgar; Chiesa, Vlahovic (16’st Boateng), Sottil (29’st Ribery). A disposizione: Biraghi, Ceccherini, Cristoforo, Montiel, Ranieri, Simeone, Terracciano, Terzic, Zurkowski. Allenatore: Montella.
NAPOLI (4-4-1-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Rui (26’st Ghoulam); Callejon, Allan (27’st Elmas), Zielinski, Insigne; Ruiz; Mertens (39’st Hysaj). A disposizione: Chiriches, Gaetano, Karnezis, Luperto, Maksimovic, Malcuit, Ospina, Verdi, Younes. Allenatore: Ancelotti.
ARBITRO: Massa.
MARCATORI: 8’pt su rig. Pulgar (F), 38’pt Mertens (N), 41’pt su rig. Insigne (N), 6’st Milenkovic (F), 10’st Callejon (N), 19’st Boateng (F), 21’st Insigne (N).


