L’ora della verità è scoccata. A quattro anni dall’ultima cocente delusione, la Nazionale Italiana torna a respirare l’aria tesa e vibrante degli spareggi mondiali. Il cammino degli uomini di Gennaro Gattuso ricomincia da Bergamo, in un “New Balance Arena” che si preannuncia una bolgia azzurra, per superare il primo dei due scogli che separano l’Italia dal volo per il Nord America.
l programma: Irlanda del Nord e poi la Finale
Il percorso degli Azzurri (Inseriti nel Percorso A) è chiaro, ma privo di margini d’errore. Si gioca in gara secca:
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Semifinale (Giovedì 26 marzo, ore 20:45): Italia – Irlanda del Nord. Gli Azzurri avranno il vantaggio del campo a Bergamo. Un avversario ostico, fisico, che punterà tutto sulla difesa e le ripartenze.
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Eventuale Finale (Martedì 31 marzo): In caso di vittoria, l’Italia affronterà la vincente di Galles – Bosnia ed Erzegovina. La finale si giocherà però in trasferta (a Cardiff o a Sarajevo), rendendo l’impresa ancora più ardua.
Gattuso: “Niente paura, solo orgoglio”
Il CT Gattuso, nella conferenza stampa di ieri, è stato categorico: “Non voglio sentire parlare di fantasmi del passato. Questa squadra ha fame e identità. Giochiamo in casa la prima battaglia e dobbiamo trasformare la pressione in energia positiva”.
Le ultime notizie dal ritiro parlano di un Bastoni pienamente recuperato e pronto a guidare la difesa, mentre in attacco resta il ballottaggio tra Retegui e l’astro nascente della Serie B, Adorante, apparso in forma smagliante nelle ultime uscite.
Cosa c’è in palio?
Qualificarsi non significa solo tornare nell’élite del calcio mondiale dopo 12 anni di assenza (l’ultima partecipazione risale al 2014), ma anche entrare in un girone mondiale già delineato. Se l’Italia supererà i playoff, volerà nel Gruppo B insieme a Canada (paese ospitante), Svizzera e Qatar.
L’intera nazione si stringe attorno alla maglia azzurra. Due partite, 180 minuti (o forse più) per riprenderci il posto che ci spetta nella storia. Forza Azzurri, riprendiamoci il Mondiale!


