Vico Equense – Difficile sottrarsi al fascino di Can Yaman. L’attore turco, tra i volti più amati della televisione internazionale, è stato tra gli ospiti più attesi della sedicesima edizione del Social World Film Festival, regalando al pubblico di Vico Equense un incontro che ha confermato il forte legame con i suoi fan, ma anche il desiderio di essere apprezzato soprattutto per il proprio percorso artistico.
Reduce dal grande successo della nuova versione di Sandokan che ha riportato sullo schermo il leggendario pirata reso celebre negli anni 70 da Kabir Bedi, Yaman è stato accolto da una folla entusiasta. Centinaia di persone hanno atteso il suo arrivo all’esterno del Cinema Aequa, dove l’attore ha incontrato tantissimi giovani rispondendo con disponibilità alle loro domande.

Can Yaman: “Ho studiato tanto, non voglio vivere solo dell’immagine”
Durante l’incontro Can Yaman ha affrontato anche il tema della sua immagine pubblica.
– «Non voglio essere considerato un sex symbol. Anche per questo motivo, qualche tempo, fa avevo chiuso il mio account ufficiale Instagram che era seguito da milioni di persone. Ho studiato tanto per la mia formazione culturale e professionale e desidero che anche questo emerga, non solo la mia immagine».
L’attore ha, quindi, parlato dei suoi prossimi impegni televisivi, annunciando l’arrivo della serie Bro, una commedia che segna una svolta nella sua carriera.
– «Interpreterò un avvocato geniale nel lavoro, ma completamente imbranato nella vita sociale. Al suo fianco ci sarà un fratello, meno bello e meno capace, ma dotato di un carisma irresistibile. È un ruolo che mi permette di allontanarmi dall’immagine dell’uomo d’azione. Volevo mettermi alla prova con qualcosa di diverso».
Con ironia ha poi scherzato sul nuovo personaggio: «Oggi sono in giacca proprio per abituarmi a vestire da avvocato».

Le lingue, gli studi e il rapporto con l’Italia
Yaman ha sottolineato come il suo percorso di studi sia stato determinante nella carriera internazionale.
– «Recito in diverse lingue perché ho studiato tanto. Sono stato un bravo studente. A Istanbul ho frequentato una scuola italiana».
Parole che raccontano un volto meno noto dell’attore, quello di un professionista che attribuisce grande valore alla preparazione e alla formazione.

L’arrivo di “El Turco”
Molto partecipata anche la conferenza stampa, durante la quale Can Yaman ha anticipato l’arrivo in Italia della serie El Turco che sarà trasmessa in due prime serate su Canale 5 e resa disponibile anche sulla piattaforma Mediaset Infinity.
Per l’attore è stata anche l’occasione per esprimere il suo apprezzamento verso il territorio.
– «È la prima volta che vengo qui in Penisola Sorrentina. Ho molto apprezzato questi luoghi di grande bellezza».
In serata, nel corso della manifestazione, Can Yaman ha ricevuto il Premio come Miglior Attore Internazionale Sociale e ha impresso la propria firma sulla lastra che andrà ad arricchire The Wall of Fame del Social World Film Festival.


