“Luca”, trama e recensione


“Luca” – Nell’immaginario Portorosso, paesino della riviera ligure, approdano Luca Paguro e il suo amico Alberto Scorfano, due “mostri marini” come li chiamano gli uomini. Una volta fuori dall’acqua i due assumono però in tutto e per tutto le sembianze di esseri umani. La mamma di Luca non vuole che suo figlio si esponga ad un tale pericolo e intende mandarlo a vivere negli abissi con lo zio. Luca e Alberto scappano allora definitivamente a Portorosso per scorazzare liberi su una sorta di Vespa costruita con alcuni rottami. Qui incontrano la piccola Giulia, che li spingerà a partecipare ad una gara speciale per potersi permettere uno scooter vero.

 

“Luca”, recensione

Il regista genovese Enrico Casarosa, che già aveva messo lo zampino in “L’era glaciale”, “Cars” e “Ratatouille” ma anche nel corto nominato agli Oscar “La luna”, ha accettato con orgoglio l’incarico della Disney Pixar e ne ha approfittato per ripercorrere i suoi trascorsi in un’ambientazione che raccoglie il meglio delle Cinque Terre. Con ben in mente la lezione di Hayao Miyazaki ha mostrato al mondo una fetta del nostro immaginario collettivo: colori, paesaggi e note. Si poteva evitare però lo stereotipo dell’italiano mangiapasta, propinato in una delle tre discipline in cui si prodigano i giovani protagonisti.

Il film è un tuffo nella memoria collettiva italiana degli anni ’50-‘60: sullo specchietto della Vespa è incollata una foto di Marcello Mastroianni, per strada campeggiano manifesti cinematografici come quello di “La strada” di Federico Fellini e di “Vacanze romane” di William Wyler. Anche la colonna sonora è tutta tricolore d’epoca, con “Il gatto e la volpe” di Edoardo Bennato ad accompagnare le scorribande di Luca e Alberto ma anche Rita Pavone, Gianni Morandi, Quartetto Cetra e Mina.

“Luca” è un racconto di formazione anche in senso stretto, per la maniera in cui veicola la voglia di conoscere, leggere e andare a scuola del suo piccolo protagonista. Giulia gli regala con la bontà dei bambini un libro sull’universo ed è il dono più genuino e prezioso che potesse fare. Alberto è invece la valvola di sfogo della sua curiosità, del suo lanciarsi a scoprire finalmente il mondo ma anche sé stesso. Il tutto per un’opera leggera, poetica e divertente sulla capacità dei bambini di sognare, farsi domande e dare il giusto valore all’amicizia e alla diversità che in questo caso arriva dal mare. Non godrà del risalto e dell’universalità di film come “Coco” e “Soul” (che abbiamo recensito qui) ma è a suo modo capace di emozionare e farci sorridere. Sarebbe stato bello ammirarlo in sala in compagnia dei più piccoli.

“Luca” è disponibile in streaming sulla piattaforma Disney+  a partire dal 18 giugno 2021.

Vota qui — Miglior calciatore 2025

LEGGI ANCHE

Calciomercato Giovanni Castaldi è della Nocerina

Calciomercato la Nocerina si assicura il colpo in entrata Giovanni Castaldi. Il comunicato stampa ufficiale del club. Il dettaglio: La Nocerina 1910 comunica di aver...

Quel filo sottile di Rosita D’Esposito – Recensione

Un legame che resiste, che tiene insieme passato e presente, amore e dolore, colpa e desiderio di riscatto; è ciò che Rosita D’Esposito racconta in "Quel filo sottile" edito da Atile.

spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA