Avrebbe 92 anni, morì a 36 la Diva che ancora oggi è ricordata in tutto il mondo.

Forse, se non fosse morta tragicamente e bella più che mai, non sarebbe entrata nell’immaginario collettivo e avrebbe vissuto una vita che dopo la carriera l’avrebbe dimenticata, una come le altre.

Ma lei non lo è mai stata una, lei era la Divina.

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Tutti si giravano quando passava, come quando durante le riprese Londinesi di “Il Principe e la ballerina” (1957) dovette scappare da Londra per non essere assalita dai fans, nascondendosi in un negozio.

Ma Norma Jean Mortenson Baker Monroe

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, assieme a James Dean fece epoca. Certo, James, al contrario di Marilyn, se ne andò senza misteri, per mano sua, a 24 anni schiantandosi con la sua Porsche 550 Spyder nel 1955 in California lasciando solo tre film all’attivo della sua breve carriera.

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Per la ragazza copertina

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invece i misteri non sono mai finiti, come succede sempre per le celebrità; non si vuole accettare la morte ed allora il complotto è dietro ad ogni piccolo indizio. Come per Lady Diana, anche per la Divina creatura del Cinema ad oggi si contano una miriade di ipotesi sulla sua dipartita. Sebbene facesse uso di barbiturici per dormire, la leggenda narra che Bob Kennedy, uno dei suoi amanti assieme a suo fratello, il Presidente John, arrivato alla casa della Diva fece arrivare un’ambulanza ma che poi i servizi segreti volevano che morisse e i soccorsi la riportarono sul suo letto.

Insomma, sarebbe terribile se volontariamente fosse stata lasciare morire; questo perché il suo diario segreto, poi scomparso, era pieno di tutti i segreti che John le diceva e che lei, segretamente aveva trascritto.

Che voleva utilizzare per costringere il Presidente degli Stati Uniti a lasciare la moglie, Jackie, per lei.

Non sarebbe mai successo, lei, a sua insaputa forse, era solo un giocattolino con cui i due fratelli si divertivano a sballonzolarsela da un letto all’altro, prendendola in giro e facendole credere che l’avrebbero sposata forse un giorno.

Niente di più lontano, la solita e melensa situazione di un’amante a cui viene detto ciò che vuole sentirsi dire per non diventare fastidiosa.

Nel suo caso la morte è stata una lezione troppo severa che i due fratelli hanno poi pagato con l’assassinio; il Presidente quel famoso giorno di Dallas del 22 novembre 1963 a 46 anni e Bob il 6 giugno del 1968 a Los Angeles, a 48 anni

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Non sarebbe mai successo, il ricatto che la Monroe voleva perpetuare, sempre fosse vero, l’ha condotta alla morte.

La vogliamo ricordare con questo suo intervento durante la Guerra in Corea nel febbraio del 1954 dove cantò per 100.000 soldati statunitensi; c’era freddo ma lei fini con un vestitino che mandò in visibilio i ragazzi, ovviamente, e lei godeva interiormente nell’essere desiderata anche se avrebbe preferito piuttosto essere amata!

Seguono gli scatti fatti dagli stessi soldati.

Fu la goccia che fece traboccare il vaso del suo matrimonio con l’ex Star del baseball Joe Di Maggio.

Disse: “il viaggio in Corea è stata la cosa migliore che mi sia mai capitata. Non mi ero mai sentita una stella prima, ed è stato meraviglioso guardare in basso e vedere i compagni che mi sorridevano“.

Ciao Norma Jean.

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