Rocky V, film del 1990 che originariamente doveva chiudere la saga, è spesso ricordato per il suo tono più cupo e per l’assenza di un grande match sul ring per il protagonista.
La Caduta Economica e la Fine della Carriera
Rocky Balboa torna trionfante dalla Russia, ma la gioia è di breve durata. Il famoso manager George Washington Duke (Richard Gant) gli propone subito un incontro con il promettente Union Cane, ma Rocky è costretto a rifiutare. I medici gli comunicano che l’incontro con Drago gli ha lasciato danni permanenti (un trauma cerebrale) che gli impediscono di riprendere l’attività agonistica.
Nello stesso momento, Rocky scopre la drammatica verità finanziaria: suo cognato Paulie aveva imprudentemente firmato una procura a favore del loro commercialista prima della partenza per la Russia, portando alla perdita totale dell’intero patrimonio di Rocky. In un solo colpo, lo “Stallone Italiano” perde il ring e la ricchezza.
Il Ritorno a Filadelfia e la Doppia Sfida
Costretto a tornare nel suo vecchio quartiere e riaprire la palestra di Mickey, la vita di Rocky si sviluppa su due nuovi fronti:
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Il Genitore: I problemi con il figlio Robert, trascurato e in difficoltà ad adattarsi alla nuova condizione sociale.
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Il Mentore: L’arrivo di Tommy “Machine” Gunn (Tommy Morrison), un giovane pugile talentuoso e ambizioso, desideroso di sfondare.
Rocky si lega profondamente a Tommy, assumendo il ruolo di allenatore, manager e figura paterna, tanto da farlo vivere con la sua famiglia, non senza le frecciatine di Adriana. Iniziando a concentrarsi interamente sulla carriera di Tommy, Rocky finisce per trascurare il figlio Robert.
Il Tradimento di Tommy Gunn
Sotto la guida di Rocky, Tommy Gunn diventa rapidamente un campione, ma la sua ambizione è ossessionata dal titolo, che vuole subito, senza seguire il percorso graduale tracciato da Balboa. Washington Duke, vedendo un’opportunità di guadagno, seduce Tommy con promesse di fama, soldi e benessere, distruggendo il rapporto tra mentore e allievo. Tommy rompe con Rocky e accetta Duke come nuovo manager.
Tommy Gunn viene accontentato e vince meritatamente la corona contro Union Cane. Tuttavia, sia la stampa che i tifosi rifiutano di accettarlo come vero campione, fischiandolo e dimostrando il loro disappunto per il modo in cui ha abbandonato Rocky.
La Battaglia di Strada
Washington Duke ordisce un piano per spingere Rocky sul ring per un match di alto profilo. Tommy Gunn si reca nel bar frequentato da Rocky e inizia a provocarlo con insulti. Rocky resiste, ma quando Tommy stende con un pugno il povero Paulie, Balboa perde il controllo e accetta una “battaglia da strada”.
Lo scontro si svolge per le vie del vecchio quartiere di Rocky. Nonostante le condizioni fisiche, l’esperienza e la grinta di Rocky prevalgono: manda al tappeto Tommy Gunn e, in seguito, rifila un pugno anche al corrotto Washington Duke.
Il film si conclude con Rocky portato in trionfo dalla sua famiglia e dagli amici, con la consapevolezza di aver vinto l’ultima, vera battaglia, quella per il suo onore e i suoi affetti.


