Accise, da domani aumenti su tabacco e sigarette elettroniche


Da domani fumare costerà di più. Le accise sul tabacco passano infatti da 29,5 a 32 euro per mille sigarette, dando il via a una serie di rincari che interesseranno l’intero comparto dei prodotti da fumo, dalle sigarette tradizionali al tabacco riscaldato, fino alle sigarette elettroniche.

Fumare sarà sempre più caro? Prezzi in progressivo aumento

L’impatto sui prezzi al dettaglio sarà immediato: secondo le stime, un pacchetto di sigarette tradizionali aumenterà in media di circa 15 centesimi. Più marcato il rincaro per il tabacco trinciato, che salirà di circa 50 centesimi, mentre per il liquido delle sigarette elettroniche l’aumento sarà di circa 30 centesimi. Il tabacco riscaldato, spesso presentato come alternativa “meno impattante”, subirà invece un aumento più contenuto, intorno ai 10 centesimi. La misura rientra nel percorso tracciato dalla legge di bilancio, che prevede un progressivo irrigidimento della tassazione: le accise saliranno ulteriormente a 35,5 euro nel 2027 e a 38,5 euro dal 2028. Un calendario già definito, che lascia poco spazio a sorprese e che punta a garantire entrate fiscali stabili nel medio periodo. Il conto è già scritto: da domani chi acquista sigarette o prodotti alternativi se ne accorgerà subito alla cassa. E con gli aumenti programmati nei prossimi anni, il messaggio è chiaro: fumare sarà sempre meno una “abitudine a buon mercato”.

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