Registrati
Ti sarà inviata una password tramite email.
0 0 Voto
Vota Articolo

Uscita il 7 aprile nelle sale e ancora in programmazione, regge bene il botteghino questa commedia napoletana che vede la produzione di Alessandro Siani, regia di Gianluca Ansanelli, protagonista Serena Rossi e Gigi e Ross.

Uscito in 100  sale il 7 aprile “Troppo napoletano” trova favore di pubblico dopo il successo di “Vita cuore battito” infatti  anche in questo film, vediamo la presenza nutrita di diversi personaggi del famoso spettacolo televisivo Made in Sud ormai alla sua sesta edizione, come Gigi e Ross (Luigi Esposito e Rosario Morra) nel ruolo di co-pratogonisti.

I famosi mattatori del fortunato programma affiancano la bellissima, brava, seducente e popolana Serena Rossi nel ruolo di Debora mamma di Ciro, avuto da un liaison con il cantante O’ neomelodico che scompare prematuramente a causa di uno stage diving dal palco.

Costretta a crescere il figlio da sola, o meglio a Napoli la famiglia non ti lascia da sola e la sua è piuttosto allargata ai genitori, zii, dirimpettai affettuosi e impertinenti.

 

Il figlio Ciro (Gennaro Guazzo) cresciuto a Napoli – Napoli (centro storico) frequenta una delle scuole più snob di Partenope, s’innamora di Ludovica (Giorgia Agata) e tenta invano di approcciarla collezionando una serie di disfatte che porteranno i docenti a consigliare alla madre uno psicologo per il figlio.

Fra gag esilaranti, paesaggi da cartolina, luoghi comuni che tessono una tela positiva e calorosa di Napoli, la mamma e il figlio faranno la conoscenza di uno psicologo – O’ laureato, Tommaso (Luigi Esposito) dallo studio imponente ma nello specifico lui per primo dovrebbe sbloccarsi dai suoi tabù – quest’ultimo innamorandosi della bella Debora arriva a patti con il figlio scontrandosi con il suo rivale, un attore sulla via del tramonto e papà di Ludovica detto

O’ chiattillo (Rosario Morra).

Una trama semplice che dall’inizio alla fine non è mai volgare seppur spiccatamente comico, tutto il film scorre con leggerezza e come nella migliore tradizione dei film anni sessanta ambientati a Napoli musica, ballo, buona cucina e sentimenti semplici allieteranno gli spettatori con risate a tutto spiano.

foto :fonte facebook

Print Friendly, PDF & Email
0 0 Voto
Vota Articolo
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
0
Clicca qui e lasciaci un commento! Grazie.x
()
x
Enable Notifications    Ok No thanks