Tutti al cinema: i film in uscita nelle sale italiane tra il 24 e il 30 settembre 2018

Ken il guerriero – la leggenda di Hokuto, regia di Takahiro Imamura – genere animazione, azione, fantascienza

Data di uscita: 25 settembre 2018

Ken il guerriero – la leggenda di Hokuto, il film di Takahiro Imamura, torna al cinema nel 35esimo anno della nascita della celebre saga.
Le guerre nucleari hanno devastato il pianeta, uccidendo ogni forma di vita al di fuori di quella umana. I sopravvissuti vivono in lande aspre e desolate, cercano di nascondersi dalla furia del malvagio Sauzer, sacro imperatore della scuola di Nanto, e pregano che arrivi un nuovo salvatore, che riporti la pace nel mondo e metta fine alla paura. A proteggere i poveri e gli indifesi è Kenshiro, erede della tecnica di combattimento millenaria della “Divina scuola di Hokuto”, mentre suo fratello Toki usa quel sapere per guarire i bisognosi, e il maggiore dei tre, Raoul, sfrutta gli stessi insegnamenti per soddisfare la sua sete di potere. I tre fratelli si ritroveranno uniti per sconfiggere Sauzer, ma solo Kenshiro sarà chiamato allo scontro finale…

BlacKkKlansman, regia di Spike Lee – genere biografico, commedia, drammatico, thriller

Data di uscita: 27 settembre 2018

BlacKkKlansman, il film diretto da Spike Lee, si svolge all’inizio degli anni 70. È un periodo di grandi sconvolgimenti sociali mentre negli Stati Uniti infuria la lotta per i diritti civili. Ron Stallworth (John David Washington) è il primo detective afroamericano del dipartimento di polizia di Colorado Springs, ma il suo arrivo è accolto con scetticismo ed ostilità dai membri di tutte le sezioni del dipartimento. Imperterrito, Stallworth decide di farsi un nome e di fare la differenza nella sua comunità. Si imbarca quindi in una missione molto pericolosa: infiltrarsi nel Ku Klux Klan ed esporne i crimini.

Fingendosi un estremista razzista, Stallworth contatta il gruppo e presto penetra all’interno della sua cerchia più ristretta. Coltiva anche una relazione con il Gran Maestro del Klan, David Duke (Topher Grace), che elogia l’impegno di Ron ai fini del progresso dell’America Bianca. Man mano che l’indagine sotto copertura procede, diventando sempre più complessa, il collega di Stallworth, Flip Zimmerman (Adam Driver), partecipa insieme a Ron agli incontri privati con membri del gruppo razzista, venendo così a conoscenza dei dettagli di un complotto mortale. Stallworth e Zimmerman fanno squadra e uniscono gli sforzi per riuscire a distruggere l’organizzazione il cui vero obiettivo è modificare la propria retorica violenta per ottenere il consenso della massa.

Girl, regia di Lukas Dhont – genere drammatico

Data di uscita: 27 settembre 2018

Lara (Victor Polster), 15 anni, è determinata a diventare una ballerina professionista. Con il sostegno di suo padre, si lancia alla ricerca dell’assoluto in una nuova scuola. Le frustrazioni e l’impazienza adolescenziale di Lara si accentuano quando si rende conto che il suo corpo non si piega così facilmente alla rigida disciplina perché è nata maschio.

Just Charlie – Diventa chi sei, regia di Rebekah Fortune – genere drammatico

Data di uscita: 27 settembre 2018

Just Charlie – Diventa chi sei, il film diretto da Rebekah Fortune, racconta di Charlie (Harry Gilby), un adolescente della provincia inglese con un grande talento per il calcio. Una delle squadre più importanti, il Manchester City, gli offre un ingaggio da sogno, ma Charlie ha un segreto: è felice solo quando, di nascosto, può vestirsi da ragazza.

Intrappolata nel corpo di un fanciullo, Charlie è combattuta tra il desiderio di compiacere le ambizioni che il padre ripone in lei e il bisogno di affermare la propria identità. La scelta che la attende rischia di mandare in pezzi la sua famiglia e mettere a repentaglio i suoi affetti più cari. Ma il suo bruciante desiderio di abbracciare pienamente la propria vera identità, le fa trovare in sé la forza per farsi accettare e amare dalla comunità in cui vive.

La casa dei libri, regia di Isabel Coixet – genere drammatico

Data di uscita: 27 settembre 2018

La casa dei libri, il film diretto da Isabel Coixet, è ambientato nel 1959 e segue la storia di Florence Green(Emily Mortimer), una vedova dallo spirito libero, che decide di lasciarsi alle spalle il dolore per la perdita del marito e aprire la prima libreria della sonnolenta cittadina costiera di Hardborough, in Inghilterra.

Sfidando la mentalità bigotta della gente, inizia a provocare il risveglio culturale del posto vendendo anche romanzi che generano scandalo. Troverà un alleato nella figura di Mr. Brundish (Bill Nighy), ma anche valenti oppositori come la signora Gamart (Patricia Clarkson).

La libertà non deve morire in mare, regia di Alfredo Lo Piero – genere documentario, drammatico

Data di uscita: 27 settembre 2018

Si parla spesso di immigrazione in termini di cifre: il computo statistico dei vivi e dei morti. Chi ce l’ha fatta e chi no da questa parte di mare. Ma dietro l’asetticità dei calcoli restano le storie, le vite, i sogni spezzati e altri ancora da inseguire, che nessun giornale al mondo racconterà mai fino in fondo e come si deve.

Si parla e si scrive tanto di immigrati: se ne parla nelle televisioni e se ne scrive sugli organi di stampa. Aldilà dell’abuso tematico – e delle sue ricadute sul sociale – vogliamo continuare a pensare ai vissuti che stanno dietro le facce spaurite e le braccia tese delle foto sugli schermi e sui giornali. Vogliamo pensare alle lacrime e ai sorrisi, alla speranza e alla paura delle persone migranti, spogliati dallo status di oggetto di cronaca.

La libertà non deve morire in mare, diretto da Alfredo Lo Piero, nasce dalla volontà di restituire voce a chi, sin qui, non l’ha mai avuta o ne ha avuta poca. Con questo docu-film andiamo alla ricerca di facce e voci denudate anche dalle esigenze delle fiction cinematografiche.

L’intento di “La libertà non deve morire in mare” è documentaristico. Nel senso più spoglio, verista, autentico che si riesce ad assegnare a questo termine. Davanti le telecamere ci sono persone che parlano e dicono ciò che vogliono dire. Persone che sono fuggite da qualcuno o qualcosa ed altre che – per mestiere, caso, carità cristiana, scelta politica – le hanno accolte.

Le storie che ascolterete in questo docu-film sono storie di vita vera. Non distolgono lo sguardo dalla tragedia ma nemmeno, ci piace pensare, dalle occasioni di speranza che allignano, in ogni caso, dietro il tema aperto e percepito della migrazione. Unico espediente strappato al realismo della presa diretta è quello della voce narrante, assunta come espediente di raccordo, voce tra le voci, espressione interiore, riflessione collettiva sull’argomento.

L’uomo che uccise Don Chisciotte, regia di Terry Gilliam – genere avventura, fantasy

Data di uscita: 27 settembre 2018

L’uomo che uccise Don Chisciotte, il film diretto da Terry Gilliam, vede protagonista Toby (Adam Driver), un giovane regista pubblicitario cinico e disilluso, che si ritrova intrappolato dalle folle illusioni di un vecchio calzolaio (Jonathan Pryce), convinto di essere il leggendario Don Chisciotte.
Imbarcatosi in una folle avventura sempre più surreale, Toby è costretto a confrontarsi con le tragiche conseguenze di un film che ha realizzato quando era ancora un giovane idealista: quel film da studente, adattato da Cervantes, ha cambiato per sempre i sogni e le speranze di un piccolissimo villaggio spagnolo. Saprà Toby riscattarsi e ritrovare un po di umanità? Riuscirà Don Chisciotte a sopravvivere alla propria follia? O sarà l’amore a trionfare su tutto?

Michelangelo – Infinito, regia di Emanuele Imbucci – genere biografico, drammatico

Data di uscita: 27 settembre 2018

Michelangelo – Infinito, il documentario diretto da Emanuele Imbucci, traccia un ritratto avvincente e di forte impatto emotivo e visivo dell’uomo e dell’artista Michelangelo, da una parte schivo e inquieto, capace di forti contrasti e passioni, ma anche di grande coraggio nel sostenere le proprie convinzioni e ideologie, di pari passo con il racconto cinematografico della sua vasta produzione artistica, tra scultura, pittura e disegni, con spettacolari riprese in ultra definizione (4K HDR) e da punti di vista inediti ed esclusivi, cui si aggiungono ricostruzioni sorprendenti attraverso evoluti e sofisticati effetti digitali.

Mio Figlio, regia di Christian Carion – genere drammatico, thriller

Data di uscita: 27 settembre 2018

Mio figlio, il film diretto da Christian Carion, vede protagonista Julien (Guillaume Canet). L’uomo, appassionato del suo lavoro, viaggia molto all’estero. Le sue continue assenze da casa hanno causato, già da qualche anno, la fine del suo matrimonio. Durante una sosta in Francia, l’uomo scopre un messaggio della sua ex moglie sulla segreteria telefonica: il loro bambino di sette anni è scomparso durante una gita in montagna con la scuola. Julien corre a cercarlo e nulla sembra poterlo fermare. Un crescendo di tensione inarrestabile che ruota intorno ad un mistero sempre più minaccioso.

Ricchi di fantasia, regia di Francesco Micciché – genere commedia

Data di uscita: 27 settembre 2018

Ricchi di fantasia, il film diretto da Francesco Micciché, segue la storia di Sergio (Sergio Castellitto) e Sabrina (Sabrina Ferilli).

Lui carpentiere e lei ex cantante, sono una coppia di amanti molto innamorati ma impossibilitati a lasciare i rispettivi compagni a causa delle ristrettezze economiche in cui si trovano a vivere. Tutto sembra cambiare quando i colleghi di Sergio si vendicano dei suoi scherzi facendogli credere di avere vinto 3 milioni di euro alla lotteria.

Convinto di essere diventato ricco, Sergio decide di abbandonare la sua vecchia vita portando con sé non solo Sabrina, ma anche i loro parenti. Quando Sergio e Sabrina scoprono che non c’è nessuna vincita, decidono di non svelarlo a nessuno e trascinano le proprie famiglie in un viaggio on the road dalla periferia romana alla Puglia.

Ma la verità viene sempre a galla e le tensioni tra caratteri tanto diversi sono destinate a esplodere.

Sei ancora qui, regia di Scott Speer – genere thriller

Data di uscita: 27 settembre 2018

Sei ancora qui, il thriller diretto da Scott Speer e basato sull’omonimo libro di Daniel Waters, segue la storia di Ronnie Calder (Bella Thorne).

Alla sedicenne Ronnie piace fare colazione ogni mattina con suo padre. Beh, più che altro con la reminiscenza spettrale, o “redivivo”, di suo padre, che in realtà è stato ucciso dieci anni prima insieme a milioni di altri abitanti del nord degli Stati Uniti quando un esperimento scientifico top secret è finito catastroficamente in tragedia.

Quando un redivivo a lei sconosciuto inizia a seguirla – provocando effetti sul mondo reale del tutto insoliti per uno di loro – Ronnie cerca aiuto dal suo fidato insegnante Mr. Bittner (Dermot Mulroney). Non soddisfatta delle sue spiegazioni fa squadra con il suo compagno di classe Kirk (Richard Harman), un ragazzo solitario e dal passato misterioso, per capire cosa possa volere da lei il redivivo.

Le loro ricerche li portano nel laboratorio di Chicago dove avvenne l’incidente, e lì assistono alla messa in scena, da parte di un gruppo di redivivi, di un tremendo omicidio. Aiutata da queste nuove informazioni, Ronnie torna nella sua fredda casa di periferia per confrontarsi con il tormentato assassino, ormai deciso a volerla uccidere.

Tutti in piedi, regia di Franck Dubosc – genere commedia, sentimentale

Data di uscita: 27 settembre 2018

Jocelyn (Franck Dubosc) è un uomo d’affari di successo, un inguaribile seduttore e un bugiardo incallito. Un giorno, a causa di un malinteso, viene scambiato per disabile dalla vicina di casa della defunta madre, la giovane e sexy Julie (Caroline Anglade). Per conquistarla, Jocelyn decide di approfittare del fraintendimento. L’equivoco, che inizialmente sembra essere solo un gioco divertente, diventa complicato quando Julie gli presenta sua sorella Florence (Alexandra Lamy) che, costretta su una sedia a rotelle a seguito di un incidente stradale, non ha perso la voglia di vivere appieno e sembra abbattere qualsiasi barriera col suo irresistibile sorriso. È allora che, in bilico sull’esile filo di una insostenibile bugia, Jocelyn inventa una doppia vita: una in piedi e una sulla sedia a rotelle.

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