Incontro tra l’Avvocato Giovanni Covelli ed Ettore Colombo ( Boldi) e tanti intrecci in questo film con Megan Gale ed la simpatia di Enzo Salvi.
Le Dolomiti sono il palcoscenico di un turbinio di equivoci, amori e fortune inattese, come rivela il film campione d’incassi Vacanze di Natale 2000. La tradizionale meta chic ha ospitato un Capodanno indimenticabile per tre gruppi di personaggi, dalle disavventure tragicomiche ai colpi di fulmine inaspettati.
Al centro del caos, l’avvocato Giovanni Covelli (De Sica) e la sua sfortunata consorte, che sognavano una festa da urlo nel loro chalet, scontrandosi invece con una casa incompiuta e un tappezziere pasticcione, Oscar, che lascia lo chalet Covelli al gelo.
Per fortuna, arriva la provvidenza (e i soldi freschi) di Pasquale Esposito (Nino D’Angelo). Il neo-miliardario del Superenalotto ha affittato l’intero Bellevue e, pur dovendo smascherare i tentativi della snob Contessa Dal Pozzo di rifilargli una villa fatiscente, si rivela il salvatore della festa di Capodanno, invitando tutti al suo rifugio.
La pista da sci diventa un ring di inganni amorosi. I due studenti squattrinati, Paolo e Roberto, tentano di conquistare le ragazze spacciandosi per ricchi ereditieri (rispettivamente “Barilla” e “Gazzoni”). L’imbroglio viene a galla, ma non prima che Roberto viva un’esperienza da sogno.
L’ignaro studente ospita nientemeno che la supermodella Megan Gale, in fuga dopo aver scoperto il tradimento del fidanzato. La loro notte “romantica” ha un seguito inatteso: dopo il bacio sul corso, la bellissima Megan lascia il fidanzato e sceglie l’umile Roberto.
E per chiudere il cerchio, Marco Colombo, mollato dalla fidanzata viziata, trova conforto e amore tra le braccia di Esmeralda (Carmen Electra), l’amante cubana di suo padre, e pianifica con lei un viaggio a Cuba.
Il film si chiude con l’immagine iconica di Covelli ed Ettore Colombo che, travolti dagli eventi, inseguono il disastroso Oscar. Un Natale 2000 all’insegna del lusso, della confusione e, soprattutto, della risata.


