Sono Capri e Pozzuoli le due città campane entrate nella quartina delle candidate finaliste per il titolo di Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2028. Un risultato che porta la Campania ad avere due candidature sulle quattro rimaste in corsa e che è stato accolto con entusiasmo dal presidente della Regione Roberto Fico e dall’assessore regionale alla Cultura Ninni Cutaia.
Due progetti campani finalisti
Le candidature arrivano alla fase finale con due progetti differenti, costruiti attorno alle identità e alle trasformazioni dei rispettivi territori.
Pozzuoli concorre con “La Città delle Fragilità creative”, un progetto che punta a trasformare i segni complessi della storia e del territorio flegreo in strumenti di rigenerazione, riscatto e coesione sociale attraverso l’arte.
Per Fico e Cutaia, la candidatura assume un significato ancora maggiore alla luce del momento difficile attraversato dalla città flegrea.
Capri e il contemporaneo
Capri presenta invece “Le sirene del nuovo”, progetto che interpreta l’isola come luogo aperto alla ricerca e al confronto con i linguaggi della modernità e dell’arte contemporanea internazionale.
Secondo il presidente e l’assessore, entrambe le candidature mostrano «una notevole profondità di contenuti» e la capacità dei territori di innovarsi e raccontarsi attraverso nuovi linguaggi.
Il sostegno della Regione
Fico e Cutaia hanno rivolto le proprie congratulazioni alle comunità, alle amministrazioni e ai soggetti che hanno lavorato alla costruzione delle candidature.
«La Campania si conferma così un laboratorio permanente di visione, rigenerazione e sviluppo», hanno sottolineato, annunciando il sostegno regionale al percorso verso il titolo del 2028 e indicando nell’arte, nella creatività e nella bellezza strumenti di crescita per il territorio.


