Momenti di paura nelle acque di Castellammare di Stabia, dove un uomo e il suo cane hanno rischiato di annegare prima del provvidenziale intervento della Guardia Costiera.
L’allontanamento del cane
Il protagonista è un pitbull giocherellone che, trovandosi davanti al mare, si è tuffato iniziando a nuotare verso il largo. Dopo aver raggiunto circa 100 metri dalla riva, però, il cane ha avuto difficoltà a rientrare.
Il tuffo del padrone
Il proprietario, un quarantenne del posto, si è lanciato in acqua per soccorrerlo, senza rendersi conto dei rischi di quel tratto di mare, apparentemente tranquillo ma in realtà insidioso.
L’intervento della Guardia Costiera
Determinante l’intervento di una motovedetta della Guardia Costiera della Capitaneria di Porto, che ha tratto in salvo entrambi. L’episodio è avvenuto davanti all’Hotel Miramare, nel tratto finale della Villa comunale.
Come spiegato dal comandante Andrea Pellegrino, la presenza della barriera di scogli frangiflutti genera correnti particolari che rendono difficile il rientro a nuoto.
Nessun ricovero
Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza per assistere l’uomo, che non ha comunque avuto bisogno di ricovero.
Le congratulazioni
“Congratulazioni al comandante Andrea Pellegrino e agli uomini della Guardia Costiera per il tempestivo intervento”, ha dichiarato il sindaco Luigi Vicinanza, sottolineando professionalità ed efficienza dimostrate durante il salvataggio.


