La notizia dello scioglimento del consiglio comunale di Castellammare di Stabia scuote profondamente il panorama politico locale. Tra le reazioni più calde e decise c’è quella di Giusy Porzio, consigliera comunale della lista civica “Stabia Rialzati”, che affida a una nota ufficiale tutta la sua amarezza ma anche la ferma volontà di non abbandonare la comunità stabiese in un momento così delicato.
«Oggi non è stata colpita solo un’Amministrazione. Oggi è stata colpita Castellammare.»
Inizia così lo sfogo della consigliera, che rivendica con orgoglio il percorso svolto finora tra i banchi dell’assise cittadina, affrontato sempre in prima linea.
«Sempre sul territorio a difesa della legalità»
Porzio non usa giri di parole e punta il dito contro gli effetti di una decisione che rischia di paralizzare la città, evidenziando il lavoro quotidiano svolto sul campo:
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Presenza costante: «Eravavamo ogni giorno sul territorio, al fianco dei cittadini».
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Contrasto ai clan: Un impegno volto a «difendere la legalità e a sottrarre spazi a chi vorrebbe mettere le mani sulla nostra città».
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Passione e dedizione: Un mandato vissuto «con un solo obiettivo: servire la mia città con passione, dedizione e senso delle istituzioni».
Un cammino che ora si interrompe bruscamente, lasciando un vuoto amministrativo che peserà soprattutto sulla quotidianità dei residenti.
L’appello e il futuro: «Il mio impegno continua»
La preoccupazione principale della consigliera di Stabia Rialzati è rivolta proprio alla comunità stabiese, che si ritrova improvvisamente senza una guida eletta:
«Chi ha preso questa decisione dovrà assumersi la responsabilità delle conseguenze. A pagare il prezzo più alto saranno i cittadini, perché si interrompe un percorso di lavoro e di impegno per il bene comune.»
Nonostante il brusco stop istituzionale, Giusy Porzio lancia un messaggio chiaro a sostenitori e avversari politici: la sua attività sul territorio non finisce qui.
«Il mio ruolo da consigliere comunale si interrompe, ma il mio impegno per Castellammare no», conclude con fermezza. «Continuerò a battermi con la stessa determinazione, perché l’amore per la mia città non si scioglie con un decreto».


