Anche a Castellammare di Stabia, come in tutta Italia, il Partito Socialista Italiano Avanti si mobilita il 5 settembre, anche con un banchetto che sarà allestito sabato mattina dalle 11 in Villa Comunale, presso la Cassa Armonica, per la raccolta delle firme a sostegno delle tre petizioni popolari presentate dal Partito nazionale.
Le tre petizioni
Si firma per tassare gli extraprofitti di banche e assicurazioni, destinandone il ricavato al sostegno dei mutui delle giovani coppie e dell’edilizia popolare; per un contributo di solidarietà a carico dei colossi digitali, finanziando in tal modo un fondo nazionale per l’istruzione, la formazione e l’imprenditoria giovanili; e per abolire l’obbligo di versare gli acconti fiscali, concedendo così più flessibilità soprattutto a imprese e lavoratori autonomi, senza riduzione del gettito complessivo.
Le parole di Esposito
“Anche a Castellammare continua il processo di rafforzamento di una significativa presenza socialista, parte integrante del campo progressista, ma con la sua autonomia e la sua specificità”, afferma Cataldo Esposito, Coordinatore Cittadino del Partito.
“Le tre proposte che sottoponiamo ai cittadini vanno nella direzione della crescita e dell’equità sociale, parlando a fasce di popolazione come i giovani ed il lavoro autonomo a cui spesso il centrosinistra non riesce a parlare. Vogliamo provare, anche con questa mobilitazione, a mettere al centro le idee e i programmi, arricchendo la proposta politica necessaria a sconfiggere la destra al governo”.


