La gestione del Comune di Castellammare di Stabia è stata affidata a una Commissione prefettizia composta da Dario Caputo, Mara Moscato e Maurizio Vallone. Il provvedimento è stato adottato dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, dopo la decisione del Consiglio dei Ministri di sciogliere per diciotto mesi il Consiglio comunale.
I commissari nominati
La Commissione che guiderà temporaneamente l’Ente è composta dal prefetto a riposo Dario Caputo, dal viceprefetto Mara Moscato e dal dirigente di prima fascia dell’area I, a riposo, Maurizio Vallone.
Ai tre commissari è stata affidata la gestione amministrativa del Comune in attesa del perfezionamento dell’iter procedurale relativo al decreto di scioglimento del Presidente della Repubblica.
Sospesi gli organi comunali
In via cautelare, il Prefetto di Napoli ha disposto la sospensione del sindaco, del Consiglio comunale e della Giunta di Castellammare di Stabia.
La decisione segue la delibera del Consiglio dei Ministri, adottata su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, dopo gli accertamenti sui condizionamenti delle organizzazioni criminali locali.
Scioglimento per diciotto mesi
Il Consiglio comunale è stato sciolto per diciotto mesi in applicazione dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali.
La Commissione prefettizia assicurerà ora la continuità dell’attività amministrativa del Comune durante il periodo previsto dal provvedimento.


