Il cielo della Campania sarà protagonista mercoledì 12 agosto di un fenomeno astronomico particolarmente atteso. Poco dopo le 19:30 inizierà un’eclissi solare parziale, visibile fino alle fasi che precedono il tramonto, con un oscuramento del Sole compreso tra il 34 e il 37% sul territorio regionale.
A Napoli il fenomeno sarà osservabile indicativamente dalle 19:34 alle 20:02, mentre la possibilità di seguirlo fino alla conclusione dipenderà soprattutto dalla presenza di un orizzonte occidentale libero.
Eclissi prima del tramonto
L’eclissi si verifica quando la Luna passa tra la Terra e il Sole, oscurando una parte o, in alcune zone del pianeta, l’intero disco solare.
Il 12 agosto la totalità interesserà una fascia che attraverserà Groenlandia, Islanda e Spagna. Dall’Italia, invece, il fenomeno resterà parziale.
In Campania la percentuale di oscuramento sarà abbastanza uniforme, tra il 34 e il 37%, dalle zone settentrionali della regione fino al Cilento.
Dove vederla a Napoli
Nel capoluogo uno dei fattori decisivi sarà la visuale verso ovest. Tra le zone indicate figurano Posillipo, in particolare la parte alta di via Manzoni, e Bagnoli, da Coroglio fino al Pontile Nord.
Possibile osservare il fenomeno anche dal Vomero, scegliendo punti elevati come via Aniello Falcone, anche se il Sole potrà scomparire dietro Posillipo prima della conclusione dell’eclissi.
A Napoli la finestra indicata va dalle 19.34 alle 20.02.
Coste favorite dai panorami
Le aree costiere avranno un vantaggio rispetto alle zone interne perché potranno contare su un orizzonte più libero in direzione del tramonto.
Buone condizioni sono previste nell’area vesuviana, da Torre del Greco a Castellammare di Stabia, e lungo la Costiera Sorrentina.
Tra i punti più favorevoli c’è Massa Lubrense, dove il Sole potrà essere seguito verso il mare tra lo scoglio del Vervece e Ischia.
Nel Cilento i riferimenti sono Paestum, Acciaroli e Castellabate, con quest’ultima indicata tra le località con la migliore visibilità.
Isole e Campi Flegrei
Anche le isole del Golfo offriranno diversi punti privilegiati.
A Ischia viene indicata Forio, sul versante occidentale, mentre a Capri il Faro di Punta Carena offre un orizzonte particolarmente aperto.
A Procida le zone suggerite sono le spiagge della Chiaiolella e di Ciraccio.
Buone prospettive anche dalla fascia flegrea, da Monte di Procida verso il litorale domizio, oltre che dal versante occidentale del Vesuvio e dal Monte Faito.
Più difficile nelle aree interne
Nelle province di Avellino e Benevento la conformazione del territorio potrebbe invece limitare l’osservazione.
Le montagne poste verso ovest rischiano infatti di nascondere il Sole prima che il fenomeno raggiunga le sue fasi finali.
Anche nella Piana campana, da Nola a Cancello ed Arnone, l’eclissi sarà comunque osservabile a partire dalle 19:34 circa e fino al tramonto.
Come osservare l’eclissi
Guardare direttamente il Sole durante un’eclissi può provocare gravi danni agli occhi. Gli occhiali da sole comuni non costituiscono una protezione adeguata.
Per l’osservazione devono essere utilizzati occhialini certificati secondo la norma ISO 12312-2 oppure filtri solari omologati specificamente per telescopi e binocoli.
Prima dell’utilizzo è necessario controllare che i filtri non presentino graffi, fori o altri danni.
Dal momento che in Italia non sarà raggiunta la totalità, la protezione dovrà essere mantenuta per tutta la durata dell’eclissi.


