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Ernesto Sica, attaccato duramente per un post su Facebook in merito al suo pensiero su Shoah e Giorno della Memoria, non ci sta e replica con una nota.

Ecco la nota di Ernesto Sica

Ernesto Sica, consigliere di maggioranza a Castellammare di Stabia, difende il suo pensiero e non ci sta ad essere strumentalizzato. Tonino Scala, a seguito del post su Facebook, ha diramato un comunicato stamane contro la maggioranza (leggilo qui), apostrofandola di “complicità”. Ecco la nota di Ernesto Sica.

Ci tengo ad inviarti questo messaggio, perchè so che mi conosci e quindi posso liberamente esprimermi, per trasmetterti il mio disagio per le affibiazioni “negazioniste e filo naziste” false, vergognose e tendenziose che alcuni “giornalai” (perchè giornalisti sarebbe troppo) e scorretti oppositori politici stanno perpetuando nei miei confronti per via di un post facebook (che ti allego per intero in coda al messaggio).
La mia vita e le mie azioni politiche sono sempre state guidate da coraggio e profonda convinzione, ma subire tali distorsioni è inaccettabile, soprattutto per il grande lavoro politico e sociale che svolgo ogni giorno per onorare la mia carica.
Io non rinnego le mie idee e quanto scritto ma non ci sto a strumentalizzazioni di “pezzi” di questo mio post facebook, utilizzati in maniera dolosa per attribuirmi pensieri a me lontani.
Ciò è quanto ho scritto in occasione del giorno della memoria, proprio perchè sono una persona di cultura e sensibile ai vari temi storici ed umanitari. Potevo tacere ma la tragedia della shoah non può lasciare nessuno di noi indifferente:

“Per chi ha voglia di leggere…

La shoah, come tutti gli stermini di massa, è qualcosa di inaccettabile.
Il Nazismo ha un fondamento materialista proprio come il comunismo, non c’e’ nulla di spirituale ed ideale nel Nazismo.
Basta analizzare la parabola di ascesa del Nazismo, per capire che quel partito non rappresentava il popolo, non era mosso da una coscienza politica alta e da basi ideologiche nobili, nè da un sostrato culturale che ne rappresentasse l’ossatura. Debolezza di quel partito ( che non riesco a chiamare idea) fù rappresentata dalla spasmodica e fanatica lotta contro qualcuno , gli ebrei, che per qualcuno o qualcosa.
Non nego ci possa essere un certo fascino del Nazismo, ma ciò si limita solo ad un primo acchitto, perchè in fin dei conti il Nazismo provò ad imitare il Fascismo Italiano ( in quanto l’avvento del nazismo in Germania è di gran lunga successivo cronologicamente al Fascismo italiano), fallendo miseramente e creando qualcosa di molto diverso e distante dal Fascismo Italiano, che fù invece rappresentazione della volontà popolare, fù movimento con salde radici ideologiche e spirituali, strutturato da una ossatura culturale di alto profilo.
Le leggi razziali furono macchia vergognosa ed indelebile del fascismo italiano (anche se le analisi su tal punto sarebbero molteplici) ma furono fondamenta invece di un “piccolo” Nazismo che diffuse principalmente odio e terrore.
L’uccisione di massa di quasi 6 milioni di Ebrei è frutto di menti malate che mai devono ritornare ! Così come le quasi 100 milioni di vittime del comunismo, delle quali gran parte provenienti dal passato ( ad esempio i 24 milioni di Stalin nella Russia Sovietica o le oltre 150 mila vittime di Tito nelle Foibe) ed altra parte purtroppo ancora provenienti da regimi comunisti moderni.
Essere discriminati in maniera aprioristica è semplicemente odioso.
MAI PIÙ STERMINI DI MASSA.
MAI PIÙ SHOAH.”

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