La Reggia di Quisisana consolida il suo ruolo di motore culturale per Castellammare di Stabia grazie al nuovo percorso didattico del Museo Civico, un progetto che intreccia innovazione digitale, identità territoriale e valorizzazione del patrimonio archeologico, rafforzando il cammino intrapreso negli ultimi anni dal polo museale stabiese.
Nuovo impulso culturale
Il percorso – presentato alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza, del direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel e della direttrice del Museo Archeologico Maria Rispoli – nasce per raccontare ai più giovani oltre 2500 anni di storia stabiese attraverso un linguaggio contemporaneo. La prima visita guidata è stata dedicata simbolicamente ai bambini del Consiglio Comunale della Città dei Bambini e delle Bambine, segno di un progetto che guarda al futuro radicandosi nel passato.
Identità e legalità
Nel suo intervento, il sindaco Vicinanza ha sottolineato come la cultura debba essere presidio di legalità e strumento di crescita sociale. Il percorso digitale del Museo Civico, integrato con gli spazi della Reggia, diventa così un luogo dove tradizione e innovazione convivono. Il primo cittadino ha ringraziato i professionisti coinvolti nella digitalizzazione e nell’allestimento, oltre alla sezione stabiese di Coldiretti per il supporto.
Parole significative anche a sostegno della futura mostra sul Doriforo annunciata da Zuchtriegel: un’iniziativa definita “di alto profilo culturale”, che mette al centro il valore della cooperazione internazionale e la memoria condivisa su un capolavoro legato profondamente alla storia stabiese.
Il percorso didattico
Il nuovo itinerario nasce da un accordo tra il Parco Archeologico di Pompei e il Comune di Castellammare di Stabia, con la gestione affidata agli operatori del Pompeii Children’s Museum. L’esperienza parte dalle sale del Museo Archeologico “Libero D’Orsi”, che custodisce reperti e affreschi provenienti dalle ville romane della collina di Varano, per poi proseguire al quarto piano della Reggia, negli spazi del Museo Civico.
Qui postazioni multimediali e contenuti interattivi raccontano le tante anime di Castellammare: cantieristica, tradizioni gastronomiche, acque termali, campioni sportivi, protagonisti del teatro e della letteratura.
Accessi e prenotazioni
Domenica 1 marzo, in occasione dell’iniziativa nazionale dei musei gratuiti, sarà possibile visitare gratuitamente sia il Museo Archeologico Libero D’Orsi sia il Museo Civico. L’offerta didattica per scuole e gruppi è prenotabile sul sito pompeiichildrensmuseum.it, via email o telefono. Le visite, disponibili il mercoledì e il giovedì, hanno una durata di 1 ora e 45 minuti e un costo di 170 euro per gruppi fino a 25 partecipanti.




