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La Storia Negata: Inizitiva culturale a Castellammare

Castellammare Di Stabia ( Na)- Importante iniziativa dell’Associazione Stabiamore che offre alla comunita’ un pomeriggio all’insegna della storia e della cultura. Grazie al lavoro certosino dell’associazione si e’ tenuto un convegno storico dal titolo “La storia negata”: ossia l’importanza a livello storico dell’epoca dei Borboni che rese prospero il Regno delle due Sicilie.
L’incontro e’ stato moderato dall’Avvocato Ennio Apuzzo che, con la sua passione e cultura sull’argomento, introduce gli spettatori ad un’avvincente prefazione della gloria e della magnificenza in cui si trovavano le terre del Sud.

Ospiti della serata il Prof Vincenzo Guli‘ storico ed Economista:
“Castellammare è in continuo degrado negli ultimi 158 anni, perché? La storia non è sempre maestra di vita. Non è vero che la colpa è del sud. Einstein diceva: e’ follia fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi. Bisogna avere il coraggio di cercare una storia diversa andando a indagare negli archivi storici”.


Il Dottor Edoardo Vitale, Magistrato e Direttore dell’Alfiere:

“Lo stato italiano non li considerava fratelli, ma erano materiale umano di cui disfarsi. Stava avvenendo una deportazione di massa. Queste sono le modalità con cui nacque lo stato italiano. Non era una detenzione umana. Anche i registro dei decessi furono riscritti e manomessi per nascondere la verità. Si cercò di occultare il crimine. Tutto nacque all’insegna della malafede con l’unità d’Italia”.

Ed il Dottor Francesco Palmeri che ha discusso sull’avanzato sistema giuridico borbonico:
“Monarchia non significa assolutismo e non è tirannia, ma è universalismo. C’erano vari poteri al tempo dei Borboni ma non erano baronie. Re Ferdinando parlava napoletano perché lui stesso si definiva uomo del popolo e non migliore dei suoi sudditi” .

Molte persone hanno partecipato a questo evento cultulare, dove in varie tappe, si e’ ricostruta l’importanza della Citta’ di Napoli e di Castellammare di Stabia.La cittadina stabiese era uno dei punti più importanti del Commercio marittimo del Mediterraneo e centro futurista a meta’ dell’800. Un dato che fa capire il lustro della Citta’ delle Terme.

Anche il Presidente dell’Associazione Stabiamore, Gianfranco Piccirillo ha commentato con entusiasmo la riuscita di questo convegno:

” Voglio ringraziare i numerosi partecipanti al convegno sui Borboni patrocinato dalla nostra associazione. Nella mia introduzione ho spiegato l’importanza di conoscere la storia del nostro territorio per riacquistare l’orgoglio di sentirsi stabiesi non solo per le vittorie sportive e le diverse eccellenze di cui dispone Castellammare”.

Di Gianluca Apicella e Pizzo Dionisia

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