Il volto di Diego Armando Maradona è tornato visibile in via Emanuele De Deo, ai Quartieri Spagnoli, dopo circa tre mesi di lavori. Rimossi pannelli e teloni, il murale realizzato nel 1990 da Mario Filardi si mostra nuovamente con colori ravvivati, mentre prosegue la riqualificazione dell’area circostante in vista della completa riapertura al pubblico.
L’intervento è costato 150mila euro, finanziati dai proprietari dell’area grazie all’investimento di uno sponsor privato.
Il murale restaurato
I lavori hanno interessato innanzitutto la superficie dipinta, con il recupero della leggibilità e della vivacità cromatica dell’opera.
Il celebre azzurro della maglia è tornato più brillante e il volto di Maradona, insieme al pallone raffigurato accanto al suo sinistro, appare ora con maggiore definizione.
Il progetto, denominato GK10, è stato ideato e diretto dall’architetto Giuseppe “Geppy” Klain.
Cambia anche il piazzale
La riqualificazione riguarda anche circa 197 metri quadrati all’angolo tra via Emanuele De Deo e vico Concordia, l’area ormai conosciuta come Largo Maradona.
La pavimentazione è stata rifatta in pietra lavica con l’obiettivo di rendere lo spazio uniforme e più accessibile. Sono previste inoltre nuove sedute, fioriere, pergolati ombreggianti e due chioschi amovibili.
Sono stati ripristinati anche i muri perimetrali e il cancello storico, mentre un nuovo impianto di illuminazione permetterà di valorizzare il murale anche nelle ore serali.
Turisti di nuovo presenti
La rimozione dei pannelli ha immediatamente riportato visitatori e curiosi davanti all’immagine del campione argentino.
Il murale, diventato negli anni uno dei luoghi simbolo dei Quartieri Spagnoli, soprattutto dopo la morte di Maradona ha assunto il carattere di un vero e proprio santuario laico, meta quotidiana di tifosi e turisti provenienti da tutto il mondo.
Accesso libero e gratuito
Il progetto punta anche a trasformare Largo Maradona in un piccolo spazio culturale e multimediale collegato alla comunità internazionale di appassionati del numero 10.
L’intervento era stato approvato dalla giunta comunale di Napoli a gennaio, su proposta del vicesindaco e assessore all’Urbanistica Laura Lieto.
L’area sarà destinata a uso pubblico permanente: l’accesso resterà libero e gratuito, mentre gestione, pulizia, custodia, manutenzione e utenze saranno a carico dei privati proponenti, senza costi per il Comune.
Riapertura tra poche settimane
Restano da completare alcune rifiniture degli impianti elettrici e l’installazione dei nuovi chioschi.
La data ufficiale dell’inaugurazione non è stata ancora stabilita, ma l’obiettivo è concludere gli ultimi interventi tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.
La Municipalità 2 dovrà vigilare sul rispetto degli obblighi previsti dalla convenzione e collaborare alla definizione delle eventuali iniziative sociali e culturali da ospitare nello spazio.


