A piazzetta Marechiaro, a Napoli, entra nel vivo la sperimentazione dei cassonetti elettronici per la raccolta differenziata. Sono stati installati cinque nuovi contenitori dedicati alle diverse frazioni dei rifiuti, utilizzabili da circa 60 utenze domestiche della zona tramite card elettronica o app.
Nuovi contenitori smart
La nuova modalità di conferimento riguarda i residenti di Calata Ponticello e piazzetta Marechiaro. I cassonetti sono accessibili solo agli utenti autorizzati, ai quali gli operatori di ASIA Napoli S.p.A. hanno distribuito un’apposita card.
In alternativa, l’apertura può avvenire tramite l’App Sigma Asiana, disponibile per dispositivi mobili su Google Play Store. Per le utenze commerciali dell’area resta invece attivo lo specifico calendario di conferimento.
Apertura con app
I contenitori sono dotati di un sistema elettronico che riconosce l’utente autorizzato e sblocca il conferimento. Il controllo degli accessi consente anche di monitorare l’utilizzo dei cassonetti, con l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta differenziata e l’efficienza del servizio.
Secondo il direttore generale di ASIA Napoli S.p.A., Benino Maddaluno, i cassonetti intelligenti permetteranno una raccolta “semplice, attenta e di qualità”, aiutando a prevenire conferimenti non conformi e a garantire maggiore controllo e tracciabilità.
Energia da fotovoltaico
I dispositivi installati a Marechiaro sono alimentati da pannelli fotovoltaici, una soluzione pensata per rendere più sostenibile anche dal punto di vista energetico il nuovo sistema di raccolta.
L’intervento punta inoltre a mantenere il decoro dell’area, in una zona particolarmente delicata e frequentata della città.
Decoro e collaborazione
L’installazione rientra nella sperimentazione dei cassonetti elettronici portata avanti in collaborazione con l’Assessorato al Verde e alla Salute Pubblica del Comune di Napoli. Altri contenitori simili sono già presenti in piazza Santa Maria degli Angeli.
L’assessore Vincenzo Santagada ha sottolineato che il successo delle nuove installazioni dipende anche dalla partecipazione dei cittadini. Le tecnologie, ha spiegato, sono strumenti importanti, ma servono collaborazione e responsabilità condivisa per ottenere risultati concreti nella raccolta differenziata e nel decoro urbano.


