Paura nella notte a Napoli, dove un edificio di quattro piani è crollato in piazza Enrico De Nicola, nella zona di Porta Capuana. Il cedimento è avvenuto intorno all’una del 24 aprile: nessun ferito, ma tanta paura tra i residenti.
Crollo nella notte
Lo stabile, disabitato da tempo, è venuto giù all’improvviso, provocando un forte boato. “È stato un miracolo – ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali della quarta Municipalità, Raffaella Guarracino – se fosse successo di giorno sarebbe stata una strage”. Fin dalle prime ore sono al lavoro assistenti sociali e Protezione civile.
Famiglie sgomberate
Sono circa venti le persone sgomberate dagli edifici vicini. Alcuni residenti potranno rientrare a breve, mentre altri dovranno attendere per motivi di sicurezza. Nella zona, molti parlano di una “tragedia annunciata”, sottolineando come l’edificio fosse pericolante da anni, con continui distacchi di calcinacci.
Edifici a rischio
Dal confronto tra Comune e Municipalità è emersa la presenza di altri immobili che necessitano interventi urgenti. In particolare, preoccupa un palazzo situato a vico Longo a Carbonara, in una zona stretta e trafficata.
Inchiesta aperta
La Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta sul crollo. Al lavoro il pm Antonio Vergara e il procuratore aggiunto Antonio Ricci. Secondo i vigili del fuoco, lo stabile era già stato sgomberato per pericolo, ma bloccato da contenziosi tra proprietari per i lavori di messa in sicurezza.
Proseguono intanto le operazioni per bonificare l’area e verificare che non vi siano persone sotto le macerie, in particolare senza fissa dimora che potrebbero aver trovato rifugio nello stabile.


