Meno vittime, ma più incidenti e persone ferite sulle strade di Napoli e della Campania. È il quadro che emerge dal rapporto ACI-Istat relativo al 2025, con un miglioramento della mortalità accompagnato però da un aumento complessivo della sinistrosità.
I dati di Napoli
Nel comune di Napoli sono stati registrati 2.670 incidenti, con 27 morti e 3.330 feriti.
Rispetto al 2024, il numero delle vittime è diminuito del 22,9%. Sono invece cresciuti sia gli incidenti, aumentati del 5%, sia i feriti, saliti del 2,1%.
Il bilancio regionale
Lo stesso andamento riguarda la Campania, dove nel 2025 si sono verificati 11.392 incidenti stradali. Le persone decedute sono state 244, mentre i feriti hanno raggiunto quota 15.839.
Su base annua, le vittime sono diminuite del 6,5%, ma gli incidenti sono aumentati del 4,8% e i feriti del 2,9%.
Il confronto nazionale
In Italia i morti sulle strade sono scesi del 5,3%, attestandosi a 2.868, per la prima volta dal 2021 sotto quota tremila.
A livello nazionale sono però aumentati anche gli incidenti, del 2,2%, e i feriti, dell’1,7%. Napoli e la Campania mostrano quindi risultati migliori nella riduzione delle vittime, ma incrementi più elevati negli altri due indicatori.
Città e strade esterne
Il rapporto evidenzia una forte differenza tra rete urbana ed extraurbana. Sulle strade cittadine di Napoli gli incidenti sono cresciuti del 5,8%, mentre i decessi sono diminuiti del 39,4%.
Sulla rete extraurbana del capoluogo, al contrario, i sinistri sono calati del 3,6%, ma i morti sono aumentati del 250%.
Il presidente dell’Automobile Club Napoli, Antonio Coppola, collega questa differenza soprattutto alle velocità più elevate sulle strade esterne, dove le conseguenze degli impatti possono essere molto più gravi.
Controlli ancora insufficienti
Secondo Coppola, la diminuzione delle vittime non deve far abbassare l’attenzione, perché l’aumento degli incidenti dimostra che resta ancora molto da fare sul fronte della prevenzione.
Il presidente dell’ACI Napoli segnala inoltre una riduzione del 17% delle contravvenzioni elevate dalle polizie locali, attribuita anche alla mancata sostituzione degli agenti andati in pensione. Il costo sociale complessivo degli incidenti stradali supera intanto i 22 miliardi di euro ogni anno.


