Metal detector mobili agli ingressi delle scuole, unità cinofile e maggiore vigilanza nelle aree frequentate dai giovani. Sono alcune delle misure operative disposte dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, d’intesa con i vertici delle forze di polizia e con l’Ufficio scolastico regionale, in concomitanza con l’avvio delle attività didattiche.
L’obiettivo è contrastare la circolazione abusiva di armi tra i minori e lo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti, affiancando ai controlli iniziative di prevenzione ed educazione alla legalità.
Controlli agli ingressi scolastici
Il piano prevede l’attivazione di servizi di prevenzione agli ingressi dei plessi scolastici, anche attraverso l’impiego di metal detector mobili, per intercettare l’eventuale possesso di armi.
Nelle zone circostanti gli istituti sarà invece rafforzata la vigilanza contro il consumo e il traffico di sostanze illecite, anche attraverso l’impiego delle unità cinofile.
L’iniziativa era stata già avviata lo scorso anno in diverse scuole della provincia di Napoli.
Controlli anche nella movida
La strategia non sarà limitata all’orario delle lezioni. Il piano estende infatti l’attenzione ai luoghi di aggregazione frequentati dai minori.
Sono previsti controlli interforze nei fine settimana, sia all’ingresso dei locali di intrattenimento sia nelle zone della movida.
Prevenzione insieme ai controlli
Le misure recepiscono la direttiva congiunta dei ministri dell’Interno e dell’Istruzione del 28 gennaio e affiancano all’attività di controllo un percorso educativo.
Sono previsti tavoli per la “Legalità attiva”, progetti e incontri formativi nelle scuole, realizzati con il coinvolgimento dei servizi sociali e delle forze di polizia.
Le attività saranno rivolte alla sensibilizzazione dei giovani sui rischi legati ad alcol, droghe e violenza, con l’obiettivo di intervenire anche sul piano della prevenzione.


