Si è tenuta nel pomeriggio di ieri a Napoli una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal prefetto Michele di Bari dopo i recenti episodi criminosi avvenuti nel capoluogo.
Vertice sulla sicurezza
All’incontro hanno preso parte l’assessore alla Legalità del Comune di Napoli, Antonio De Iesu, il comandante provinciale dei Carabinieri Biagio Storniolo, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Carmine Virno, il vice questore vicario Alfredo Carosella e il comandante della Polizia locale Ciro Esposito.
Durante la riunione sono stati analizzati i recenti fatti di cronaca che hanno interessato la città, con particolare attenzione all’omicidio avvenuto domenica 10 maggio nella zona di Porta Capuana.
Presidio fisso a Porta Capuana
Nel corso del vertice è stato sottolineato come l’arresto del responsabile abbia evidenziato l’efficacia del dispositivo di controllo del territorio già attivo. Nonostante questo, è emersa la necessità di rafforzare ulteriormente la presenza delle forze dell’ordine nell’area.
Per questo motivo è stata disposta l’istituzione di un presidio fisso che pattuglierà la zona di Porta Capuana. Analogo dispositivo interesserà anche Porta Nolana, dove è già presente una pattuglia dell’Esercito Italiano nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure.
Controlli anche in piazza Municipio
Nel corso della riunione è stato affrontato anche il tema della sicurezza in piazza Municipio, dove nella serata del 9 maggio un minorenne è rimasto ferito durante una lite nei pressi del ristorante McDonald’s.
Le forze dell’ordine intensificheranno pattugliamenti e operazioni ad Alto Impatto nell’area. Presenti al tavolo anche i titolari dei punti vendita McDonald’s di piazza Municipio, Galleria Umberto I, Fuorigrotta, Piazza Garibaldi, via Argine e Licola.
Più vigilanza privata e videosorveglianza
Gli esercenti hanno assicurato piena collaborazione, impegnandosi a incrementare il personale di vigilanza privata, rendendolo più visibile all’esterno dei locali con funzione deterrente.
Previsto inoltre il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e una maggiore attenzione alla pulizia delle aree esterne, per contrastare degrado e situazioni di rischio.


