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“Non aprire prima di Natale sennò potrebbe esplodere”

Con questo messaggio è stato recapitato ieri pomeriggio un pacco presso il Municipio di Pompei.

Immediatamente è scattato l’allarme e sono state disposte ed attivate tutte le misure antiterrorismo.

Sul luogo sono intervenuti gli agenti del Commissariato della Polizia di Via Sacra e gli Artificieri di Napoli.

Questi ultimi hanno fatto immediatamente sgomberare i locali degli uffici comunali.

Ore di tensione durante il lavoro del corpo speciale, ma ciò che è saltato fuori dal pacco ha lasciato tutti di stucco.

Credevo fosse amore, invece era un calesse” 

Credevo fosse amore, invece era un calesse” era il titolo di un esilarante film interpretato dal compianto Massimo Troisi.

Ebbene, l’episodio avvenuto ieri a Pompei potrebbe essere la trama di un nuovo esilarante film dal titolo “Credevo fosse una bomba, invece era amore”.

Sì, perchè dal pacco bomba “disinnescato” dal corpo speciale degli artificieri, è saltato fuori un libro di poesie dedicato ad un noto professionista di Pompei.

Un amore “esplosivo”

Il libro, altro non era che una singolare dichiarazione d’amore che una professoressa in pensione ha voluto inviare ad un dipendente dell’Ente.

La donna, con questo gesto, ha inteso esprimere ciò che sentiva segretamente nel suo cuore; una vera e propria “esplosione  d’amore”.

Il suo cuore non aveva mai dimenticato quell’uomo, nonostante il trascorrere del tempo.

L’amore ai tempi del terrorismo

Non sappiamo se il destinatario abbia apprezzato il singolare regalo, ma possiamo affermare che, in tempi diversi, un gesto simile avrebbe avuto un sapore molto più dolce.

La tensione che ne è derivata, invece, mostra, purtroppo come la paura abbia preso il sopravvento in ognuno di noi.

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