Il 24 giugno 2026, a Roma, presso la Camera dei Deputati, si è tenuta la consegna del premio Cuore d’Italia – Eccellenze Italiane Custodi della Tradizione, diretto da Imma Battista e volto a alla valorizzazione della cultura e dell’arte italiana. Il riconoscimento è stato consegnato dall’Onorevole Fabrizio Santoro a varie figure di spicco del panorama culturale italiano.
Manù: il più giovane vincitore
Il salernitano Manù, nome d’arte per Emanuele Squillante, è stato il vincitore più giovane nell’ambito musicale. La commissione, composta da Donatella Caramia, da Roberto Giuliani, da Fulvio Artiano, da Maria Pia Garofalo e da Paola Nigro, ha riconosciuto all’autore dall’album Da Dentro. Parole in musica (2023) «il significativo contributo offerto alla musica italiana attraverso un percorso artistico nel quale tradizione, ricerca e profonda intensità espressiva si fondono in una cifra originale e riconoscibile», evidenziando inoltre la capacità dell’artista di «avvicinare pubblici diversi a una musica intensa e comunicativa, nella quale rigore, emozione e identità culturale si incontrano in modo naturale e profondo».
Gli altri vincitori
Nel corso della premiazione hanno ricevuto il premio anche altri importantissimi nomi della cultura italiana: Daniele Bricca, giornalista del Tg1 Rai nonché docente a contratto di Comunicazione e Giornalismo presso Unicusano; Giacomo Campiotti, regista di Braccialetti rossi (2014-2016), di Giuseppe Moscati. L’amore che guarisce (2007) e di Bakhita. La santa africana (2009); Giovanna Cassese, storica dell’arte e docente al Ministero dell’Università e della Ricerca, impegnata nell’ANVUR, nonché ex-presidente del CNAM; Teresa Chirico, docente di Storia ed Estetica Musicale al Conservatorio romano di Santa Cecilia; Alexandra Massini, storica dell’arte e Responsabile dei Programmi Internazionali dell’Accademia Vavarium Novum; Francesca Romana Memoli, fondatrice ed attuale direttrice generale dell’Accademia Italiana di Salerno; l’editore Gioacchino Onorati, fondatore e amministratore di Aracne Editrice; Agostino Ziino, musicologo e professore emerito della Tor Vergata



