La Regione Campania punta a valorizzare una delle sue eccellenze agroalimentari meno conosciute. È stato avviato ufficialmente il percorso istituzionale dedicato al comparto tartuficolo con la prima riunione del Tavolo Operativo del Tartufo, promosso dall’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca.
L’obiettivo è costruire una strategia condivisa per sostenere la crescita del settore, rafforzare la promozione del prodotto e creare nuove opportunità di sviluppo per i territori.
Una risorsa da oltre 5 milioni di euro
La Campania rappresenta una realtà di primo piano nel panorama nazionale del tartufo. Ogni anno vengono raccolti circa 1.500 quintali di prodotto, per un valore economico che supera i 5 milioni di euro.
Sul territorio operano quasi 3.000 cercatori, mentre sono ben nove le diverse tipologie di tartufo presenti nella regione. Una ricchezza che interessa gran parte del territorio campano e che costituisce anche una significativa fonte di reddito per molte aree interne.
Il progetto per la filiera
Secondo l’assessora Serluca, il lavoro del Tavolo dovrà coinvolgere produttori, associazioni, istituzioni, scuole e territori attraverso attività di formazione, promozione e sviluppo.
Tra gli obiettivi figura la realizzazione di un piano di filiera regionale e nazionale, accompagnato da iniziative capaci di accrescere la notorietà del tartufo campano anche fuori dai confini regionali.
Blockchain e tartufoturismo
Tra le proposte emerse durante l’incontro c’è l’inserimento del tartufo nei sistemi di tracciabilità blockchain già utilizzati per gli ingredienti della Pizza Napoletana 100% Campana.
Spazio anche al cosiddetto “tartufoturismo”, un modello ispirato alle esperienze di oleoturismo ed enoturismo. L’idea è quella di creare percorsi dedicati alla ricerca del tartufo con i cani, escursioni naturalistiche e attività legate alle tradizioni locali delle aree interne.
Le vetrine internazionali
Tra le prime occasioni di promozione individuate dalla Regione figurano gli eventi di Campania Wine, in programma il 6 e 7 settembre nella Galleria Umberto I di Napoli.
Successivamente il tartufo campano potrebbe essere protagonista anche durante gli appuntamenti collegati alla Regata preliminare dell’America’s Cup, prevista a Napoli dal 24 al 27 settembre, in vista dell’edizione del 2027.
I contributi e le proposte che emergeranno nelle prossime settimane confluiranno in un calendario di iniziative che prenderà il via da settembre e che sarà raccolto sotto il marchio “Tartufo Felix”, destinato a diventare il progetto di riferimento per la valorizzazione del comparto tartuficolo campano.


