TORRE ANNUNZIATA – Si è conclusa con un successo straordinario la quinta edizione de “La Settimana dello Scrittore – Ricordando Michele Prisco”, la rassegna culturale nata da un’idea dei titolari della Libreria Libertà in collaborazione con il Centro Studi Michele Prisco che, anche quest’anno, ha saputo richiamare un pubblico numeroso e appassionato.
A suggellare il percorso della manifestazione è stata la presenza di Maurizio de Giovanni, ospite d’eccezione dell’appuntamento conclusivo. L’autore napoletano è stato accolto da una sala gremita e partecipe pronta ad ascoltare il racconto di una carriera letteraria che continua a conquistare lettori in tutta Italia.
Un incontro tra letteratura, emozioni e riflessioni
Generoso nel raccontarsi, de Giovanni ha condiviso con il pubblico ricordi, emozioni e riflessioni, instaurando un dialogo autentico e coinvolgente. L’incontro non si è limitato alla presentazione di un libro, ma si è trasformato in un’occasione di confronto e vicinanza umana.
Tra firmacopie, fotografie e momenti di scambio personale, lo scrittore ha dedicato a ciascuno una parola, un sorriso e un gesto di attenzione, confermando quella capacità di entrare in sintonia con i lettori che rappresenta uno dei tratti distintivi della sua personalità.

La genesi de “Il tempo dell’orologiaio”
A dialogare con l’autore è stata la giornalista e scrittrice Maria Pia Nocerino che ha accompagnato il pubblico alla scoperta del suo ultimo romanzo, Il tempo dell’orologiaio, pubblicato da Feltrinelli.
Nel corso della conversazione, de Giovanni ha svelato curiosità e retroscena legati alla nascita dell’opera, soffermandosi sui temi che attraversano il libro e sul processo creativo che ne ha accompagnato la scrittura, offrendo ai presenti uno sguardo privilegiato sul suo lavoro di narratore.
La Settimana dello Scrittore – Ricordando Michele Prisco: una rassegna che unisce autori e lettori
L’evento conclusivo ha rappresentato il coronamento ideale di una manifestazione che, anno dopo anno, si conferma un importante appuntamento culturale per il territorio. “La Settimana dello Scrittore” continua, infatti, a celebrare il valore della letteratura come strumento di crescita, dialogo e condivisione, favorendo l’incontro diretto tra autori e lettori nel segno dell’eredità culturale lasciata da Michele Prisco come evidenziato anche dalla scrittrice Annella Prisco, presente in veste di madrina e quale rappresentante del Centro Studi Michele Prisco.
Un finale intenso, partecipato e caloroso che lascia già spazio all’attesa per la prossima edizione.


