Il Comune di Pozzuoli ha definito una serie di agevolazioni fiscali per il 2026 destinate alle famiglie e alle attività economiche colpite dagli effetti del bradisismo e, in particolare, dal terremoto di magnitudo 4.7 del 31 luglio. Le misure riguardano Tari, Imu e Canone unico patrimoniale e saranno finanziate con le risorse previste dalla recente legge regionale.
Aiuti per attività colpite
Per il Canone unico patrimoniale è previsto il finanziamento totale degli importi dovuti per le occupazioni di suolo pubblico dei pubblici esercizi situati nelle strade maggiormente interessate dagli effetti del sisma.
Sul fronte Tari, il tributo sarà coperto interamente per le utenze non domestiche destinatarie di ordinanza di sgombero.
Sconto Tari al 50%
È prevista inoltre una riduzione del 50% della Tari per i concessionari di occupazioni permanenti all’interno del mercato ortofrutticolo all’ingrosso e per le attività collocate nelle aree interessate dalla crisi sismica.
Imu sugli immobili sgomberati
Per quanto riguarda l’Imu, sarà finanziata l’imposta relativa alle abitazioni principali e alle pertinenze sgomberate per tutto il periodo di validità dell’ordinanza.
Per gli altri fabbricati interessati da provvedimenti di sgombero è invece previsto un finanziamento totale o parziale dell’imposta per le ordinanze emesse tra il 1° agosto e il 31 ottobre 2026.
Benefici riconosciuti d’ufficio
Le agevolazioni saranno riconosciute direttamente dal Servizio Fiscalità Locale, senza necessità di presentare domanda.
Il sindaco Luigi Manzoni ha spiegato che il provvedimento approvato dalla Giunta passerà ora all’esame della Commissione Bilancio per i pareri tecnici. La proposta non sarà votata nel Consiglio comunale del 9 settembre, ma nella seduta successiva, che sarà convocata in tempi brevi per rendere operativi gli aiuti.


