La bocciatura degli emendamenti presentati per i Campi Flegrei scatena la reazione dei sindaci di Pozzuoli e Bacoli. Luigi Manzoni e Josi Gerardo Della Ragione affidano ai social parole durissime dopo quanto avvenuto in commissione alla Camera dei Deputati e chiedono che le misure elaborate per affrontare le difficoltà del territorio vengano approvate.
«Il Governo ha deciso di bocciare tutti gli emendamenti presentati per il nostro territorio. Tutti. Compresi quelli proposti dalla sua stessa maggioranza», hanno annunciato i due primi cittadini.
Manzoni: «Ora basta»
Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, rivendica il lavoro portato avanti negli ultimi anni e il confronto avvenuto attraverso tavoli tecnici, riunioni e convocazioni in Prefettura.
«Lo avevo detto chiaramente: chiunque avesse avuto davvero a cuore i Campi Flegrei doveva approvare integralmente gli emendamenti. Abbiamo visto qual è stata la risposta del governo», scrive Manzoni.
Il primo cittadino ricorda anche la nomina, due anni fa, di un Commissario che avrebbe dovuto realizzare opere straordinarie e le rassicurazioni ricevute sulla possibilità di ascoltare le esigenze provenienti dal territorio.
«Ai cittadini di Pozzuoli abbiamo chiesto pazienza perché si stava lavorando per trovare la soluzione migliore per puntare al riscatto e alla rinascita. Noi ci abbiamo creduto e non staremo a guardare braccia conserte mentre un popolo viene condannato ingiustamente a essere trasparente».
Ipotesi mobilitazione a Roma
Manzoni annuncia quindi una possibile mobilitazione qualora non dovessero arrivare risposte.
«Non rimarremo a guardare, non permetteremo che qualcuno a Roma cancelli il futuro di migliaia di persone. Siamo pronti a tutto pur di difendere Pozzuoli e i Campi Flegrei».
Il sindaco indica anche la possibile destinazione della protesta: «Se da Roma non arriveranno risposte, i bus sono pronti: andremo insieme a chiederle».
Della Ragione attacca
Durissima anche la posizione del sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, che parla di un «atto gravissimo» nei confronti dei Campi Flegrei.
Il primo cittadino richiama le misure contenute nelle proposte respinte: aiuti agli sfollati per effettuare lavori nelle abitazioni inagibili, fondi per i cittadini fuori casa e per le attività commerciali, risorse e poteri speciali per la messa in sicurezza dei costoni e fondi per assumere personale nei municipi.
Secondo Della Ragione, gli emendamenti erano il risultato del lavoro svolto insieme dai Comuni di Napoli, Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, dalla Regione Campania, dai comitati civici e dallo stesso Governo nell’ambito della cabina di regia in Prefettura.
«Servono fatti subito»
Della Ragione chiede ora che quanto accaduto in commissione venga superato alla Camera dei Deputati.
«Approvate gli emendamenti. Quelli che avete condiviso insieme a noi. Quelli frutto di un enorme lavoro istituzionale. Quelli che servono alla nostra gente. Quelli che abbiamo scritto nella cabina di regia in cui c’eravate anche voi. Perché le chiacchiere non servono più. E neppure gli annunci. Qui servono i fatti. E subito».
Il sindaco di Bacoli ribadisce infine la volontà di proseguire la battaglia istituzionale per il territorio: «Non chiediamo piaceri. Non elemosiniamo cortesie. Pretendiamo ciò che spetta ad un territorio ferito».
La conclusione del suo intervento sintetizza la posizione espressa dopo la bocciatura: «Noi difenderemo la nostra gente, la nostra terra. Faremo il nostro dovere. Fino in fondo. I Campi Flegrei vogliono tutto».


