Sono 4.060 le persone che attualmente non possono rientrare nelle proprie abitazioni a Pozzuoli dopo il terremoto di magnitudo 4.7 che ha interessato i Campi Flegrei alla fine di luglio. La maggior parte, 3.314 persone, ha richiesto il contributo di autonoma sistemazione, mentre proseguono verifiche e interventi sugli edifici danneggiati.
Altre 121 persone sono ospitate in strutture alberghiere, 50 al Palatrincone e 575 non hanno richiesto assistenza al Comune.
Provvedimenti sugli edifici
Dopo la scossa sono stati emessi a Pozzuoli 532 tra ordinanze, diffide e altri provvedimenti legati alle condizioni degli immobili.
Finora ne sono stati revocati 17, consentendo a 59 nuclei familiari, per complessive 157 persone, di fare ritorno nelle proprie abitazioni.
Verifiche ancora in corso
Resta attivo il tavolo di monitoraggio in Prefettura, riunito anche oggi e presieduto dal prefetto Michele di Bari, per fare il punto sulle attività di protezione civile collegate al terremoto del 31 luglio nell’area flegrea.
Il dispositivo operativo dei vigili del fuoco prevede attualmente l’impiego di 15 squadre impegnate nelle verifiche statiche.
Oltre 800 controlli
Le verifiche effettuate fino a questo momento sono 830.
Proseguono anche gli interventi per consentire ai residenti di recuperare beni e oggetti rimasti nelle abitazioni: sono 288 quelli effettuati per il recupero delle masserizie.


