Un’attività pubblicizzata sui social come centro estetico, parrucchiere, piercing e tatuaggi è risultata completamente abusiva durante un controllo dei carabinieri nella periferia est di Napoli. La titolare esercitava senza le necessarie autorizzazioni e non emetteva ricevute fiscali: il locale è stato sequestrato e per la donna è scattata una sanzione complessiva di 1.500 euro.
L’accertamento è stato effettuato dai militari nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio, con il supporto del personale dell’Asl di Napoli.
Attività pubblicizzata sui social
A portare gli investigatori all’interno del locale è stata anche la presenza dell’attività sui social, dove venivano promossi diversi servizi legati all’estetica e alla cura della persona.
Una volta effettuato il controllo, sono emerse irregolarità relative sia alle autorizzazioni necessarie per esercitare sia alla mancata emissione della ricevuta fiscale.
Locale posto sotto sequestro
Alla luce delle violazioni accertate, il centro è stato sottoposto a sequestro.
La titolare è stata inoltre sanzionata per un importo complessivo di 1.500 euro.
Cinque persone denunciate
Il servizio dei carabinieri ha interessato più in generale la periferia est di Napoli. Nel corso delle verifiche sono state identificate 80 persone e controllati 42 veicoli, mentre sono state elevate 18 contravvenzioni al Codice della strada.
Cinque persone sono state denunciate. Tra queste un 65enne, accusato di furto di energia elettrica dopo che, durante un controllo con personale Enel, sarebbe stata rilevata la manomissione del contatore della sua abitazione.
Dai domiciliari alle armi
Un 72enne, già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato denunciato per evasione perché trovato fuori casa durante il controllo.
Denunciati anche un 47enne e un 35enne, sorpresi alla guida senza patente e risultati recidivi nel biennio.
A un 31enne è stato invece contestato il porto abusivo di armi dopo il ritrovamento di un coltello a serramanico di 20 centimetri.


