Un lungo blackout ha colpito venerdì 17 luglio Barra, Ponticelli, San Giovanni e San Giorgio a Cremano. La corrente ha iniziato a saltare intorno alle 16 e alle 23 non era ancora tornata, lasciando famiglie, bambini e persone fragili senza energia elettrica durante ore di caldo intenso.
Case trasformate in forni
Sui social si è diffusa la rabbia dei residenti costretti a restare senza corrente tra palazzi e cemento, con temperature percepite fino a 40 gradi e un’umidità vicina al 70%.
Le difficoltà maggiori hanno riguardato le abitazioni con persone allettate, anziani e bambini piccoli.
Residenti scesi in strada
Molte persone hanno lasciato le proprie case e allestito bivacchi e giacigli di fortuna all’aperto.
Un residente ha sistemato l’anziano genitore in auto, mantenendo acceso il motore per utilizzare l’aria condizionata in attesa dei generatori promessi dal gestore.
Attesa per i generatori
Intorno alle 23, secondo quanto riportato, i generatori non erano ancora entrati in funzione.
La lunga attesa ha alimentato l’esasperazione nei quartieri coinvolti dal blackout.
Tensione durante i trasporti
Un gruppo di residenti ha bloccato due trasporti diretti verso San Giorgio a Cremano, chiedendo che i generatori venissero installati a Barra.


